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Eventi di sabato 01 dicembre 2018

Foto di una musicista che suona il violino
  Musica

Festival di Natale di Pavia Barocca"

01/12/2018
21:00
 

Dall’1 al 18 dicembre torna il Festival di Natale di Pavia Barocca: Musica per la Città! Sabato 1 dicembre, ore 21 - Aula Magna del Collegio Ghislieri CONSTELLATIO FELIX Musiche di Lully, Zelenka, Handel, Muffat, Pisendel, Telemann, Rameau European Union Baroque Orchestra Mayah Kadish, violino Lars Ulrik Mortensen, direttore EUBO, l'Orchestra Barocca dell'Unione Europea, una formazione che unisce i migliori talenti della musica antica provenienti da tutta Europa, che proporrà Constellatio Felix un programma molto particolare dedicato agli astri e ai pianeti con musiche di Lully, Zelenka, Handel, Muffat, Pisendel, Telemann e Rameau. La direzione del concerto è affidata al danese Lars Ulrik Mortensen. Biglietti: https://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[sell]&cmd=tabellaPrezzi&pcode=6889914&tcode=tl012692

Eventi per:  Per tutti0-99
 
immagine dell'affresco di San Teodoro

01/12/2018
15:30
Piazza San Teodoro
Piazza San Teodoro, Pavia
 

Con l'appuntamento di sabato 1 dicembre proseguono le visite guidate TUTTA MIA LA CITTA' organizzate e proposte dall'associazione Decumano Est all'interno del progetto BORGO ATTIVO. IN BELLA VISTA è il titolo dell'itinerario guidato alla scoperta della chiesa di San Teodoro e del rione di Porta Calcinara. Ci addentreremo insieme tra le viuzze del quartiere un tempo abitato dalla "gente del fiume" e ancora oggi una delle zone di Pavia dalla speciale atmosfera. All'interno della chiesa ammireremo gli affreschi medievali e del XVI secolo, una vera e propria galleria d'arte sacra e profana sopravvissuta ai cambiamenti nei secoli. L'appuntamento è per sabato 1 dicembre è alle ore 15:30 davanti alla chiesa di San Teodoro. TUTTA MIA LA CITTA' fa parte delle iniziative di BORGO ATTIVO, progetto finanziato dal Bando Volontariato 2018 con capofila Ains e partner Decumano Est, APS Borgo Ticino, Presi nella Rete e Amici dell'IC Cavour. Gli appuntamenti di TUTTA MIA LA CITTA' si concluderanno sabato 19 gennaio con la visita guidata al Borgo Basso. l'iniziativa è organizzata dall'associazione Decumano Est

Eventi per:  Per tutti0-99
 
Immagine presa dalla locandina

dal 30/11/2018  al 01/12/2018
 

Il seminario avrà luogo venerdì 30 novembre (ore 21) e sabato 1 dicembre (ore 9-17) presso l'Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, organizzato dal Rettorato del Collegio Ghislieri e dall'Università di Pavia, (Psicologia Dinamica, prof. Marco Francesconi). Venerdì sera, a partire da spunti suggeriti dal film L'onda di D. Gansel, Stefano Bolognini (past president dell'International Psychoanalytic Association e della Società Psicoanalitica Italiana), Andrea Baldassarro, che ha di recente curato per Mimesis il volume "Perché il male", discuteranno, con Marco Francesconi, della Quotidianità del male, aprendo in tal modo il seminario interrogandosi sulla pervasività del male, che non è solo banalità del male. Fondamentale è non "banalizzare" a tal punto la banalità del male, da assuefarci e arrenderci alla inevitabilità del male stesso. Il seminario - che si svilupperà lungo la giornata di sabato dalle ore 9.00 alle ore 17.00 - è caratterizzato da quattro aree specifiche, nelle quali gli psicoanalisti, assieme a educatori, scrittori e sacerdoti, esploreranno gli ambigui volti del male per come si esprimono e manifestano in più ambiti e situazioni. Ad aprire i lavori le psicoanaliste inglesi Gianna Polacco, che ha a lungo lavorato nelle favelas brasiliane, e Alessandra Cavalli, discuteranno con la psicoanalista napoletana Diomira Petrelli di una dolorosa psicoterapia infantile; subito dopo, nella seconda sezione del Seminario, lo scrittore Andrea Valente, inventore con i minori del Carcere di Nisida del fumetto Pecora Nera, lo psicoanalista Angelo Moroni e l'educatore del Carcere Minorile di Torino Ferrante Aporti, Mario Tagliani, discuteranno di come far evolvere giovani cresciuti nel male verso soluzioni di vita più adeguate al benessere. Nel pomeriggio, lo psicoanalista Cosimo Schinaia, con il frate Giuseppe Giunti e con l'analista Daniela Scotto di Fasano, si occuperanno di ciò che fa quotidianamente del male all'ambiente nel quale viviamo. Infine, nell'ultima sezione del Seminario, La vita davanti a sé, lo scrittore Giorgio Scianna, con gli psicoterapeuti Stefano Pozzoli e Stefano Rossi, apriranno alla speranza potenziale e possibile nonostante e a dispetto della quotidianità del male. A chiudere i lavori, commentando il lavoro dell'intera giornata, sarà Stefano Bolognini. Il Seminario, per la sua caratteristica di interdisciplinarietà, è di grande interesse sia per chi si occupa della salute mentale sia per educatori e insegnanti sia, infine, per chiunque sia interessato al benessere del mondo e delle persone.

Eventi per:  Per tutti0-99
 
 
Immagine presa dalla locandina

Città per la Vita, Città Contro la Pena di Morte"

01/12/2018
01/12/2018
18:15 - 19:30
Via San Martino 17/B
Via San Martino 17/B, Pavia
 

Città per la Vita - Città contro la pena di morte @Festival dei Diritti 2018 Cities for Life è un'iniziativa mondiale per dire NO alla pena di morte e per diffondere una cultura del rispetto della vita e della dignità dell'uomo. Sabato 1 dicembre ore 18.15 presso l'Aula Magna del Collegio S. Caterina da Siena la Comunità di Sant'Egidio di Pavia organizza un incontro di sensibilizzazione sul diritto alla vita e sul rispetto dei diritti umani, in occasione della Giornata Mondiale contro la Pena di Morte (29 novembre). La serata vedrà la testimonianza di Art Laffin, dagli Stati Uniti, attivista del movimento per la giustizia e la pace "Journey of Hope... from Violence to Healing", un'associazione che unisce parenti di vittime e parenti di condannati a morte per chiedere l'abolizione della pena capitale. Il fratello di Art, Paul, è stato vittima di omicidio nel 1999, ucciso da una persona malata psichica. L'iniziativa è inserita nel programma del Festival dei Diritti 2018 ed è patrocinata del Comune di Pavia.

Eventi per:  Per tutti0-99
 
Immagine presa dalla locandina

01/12/2018
01/12/2018
09:30 - 12:30
Corso Cavour 49
Corso Cavour 49, Pavia
 

crea il tuo videogioco con Scratch (7-17 anni) crea la tua App con App Inventor (9-17 anni) crea il tuo videogioco 3D con Unity 3D (11-17 anni) sperimenta con Sapientino e Scratch Junior progetta a DressCode con il Design Thinking programma la tua auto a Race and Code un laboratorio Scratch per insegnanti! Cosa serve: un computer portatile (+ cellulare Android per AppInventor) una merenda un genitore con te per la durata dell'evento Per maggiori informazioni coderdojopv@compvter.it Iscrizioni aperte dalle ore 20:30 di martedì 27 nov Su https://coderdojopv.eventbrite.it In parallelo al CoderDojo per i tuoi figli, potrai seguire un incontro di sensibilizzazione che ci aiuterà a riflettere su temi utili nella vita di figli e genitori. La Valenza del gioco simbolico come canale di comunicazione Il gioco...canale di comunicazione importante per i bambini! Molti sono i messaggi che ci inviano attraverso il gioco, soprattutto quelli che ancora non sono in grado di verbalizzare. Ecco perché è importante promuovere le forme di gioco simbolico attraverso le quali il bambino rielabora e costruisce una serie di significati di esperienze vissute o a cui assiste. Relatrice d.ssa Rossi Valentina, pedagogista dello Studio Diapason Pavia APS

Eventi per:  Adulti, Famiglie10-50, Per tutti0-99, Bambini0-14
 
Foto del ponte Coperto in tema natalizio illuminato e colorato

01/12/2018
10:00
Via San Martino 20
Via San Martino 20, Pavia
 

Il Comune di Pavia durante il periodo delle feste offre alla cittadinanza una serie di itinerari guidati alla scoperta della magia di Pavia a Natale, tra le bellezze artistiche e naturalistiche della città. Sono nove le VISITE IN FESTA dal 1 dicembre al 30 dicembre 2018. Il primo itinerario VERGINE ANNUNCIATA E IMMACOLATA sarà dedicato ai misteri dell'Annunciazione (cappella del Collegio Castiglioni Brugnatelli) e dell'Immacolata Concezione (cappella della chiesa di San Francesco). La Cappella dell'Immacolata Concezione all'interno della chiesa di San Francesco fu eretta dal Longoni di Monza tra il 1711 e il 1750, è ricchissima di marmi, bronzi dorati, preziose decorazioni in stucco e rappresenta una delle massime espressioni del rococò pavese. L'altare marmoreo invece risale al 1777 ed ospita una pregevole Madonna attribuita a Bernardino Ciceri. All'interno della Cappella è possibile ammirare una serie di affreschi realizzati nei pennacchi della cupola dal Magatti raffiguranti i cantori dell'Immacolata: S. Matteo, Salomone, Mosè e Osea. Nella cupola, lo stesso pittore ha rappresentato la gloria della Vergine. La Cappella del Collegio Castiglioni Brugnatelli si trova alla destra dell'ingresso ed è facilmente individuabile dall'esterno per il finestrone rotondo che dà sulla strada ad Ovest. Fu il Cardinale Branda a voler edificare la Cappella che fu poi tutta affrescata intorno al 1475. La Cappella è composta da un unico ambiente a pianta quadrata. Agli affreschi della Cappella lavorarono pittori di gusto lombardo fra cui Bonifacio Bembo, che nel 1477 risulta aver alloggiato nelle case del Collegio, e Vincenzo Foppa.

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I Segni del Ricordo

Presentazione del libro e mostra fotografica"

dal 11/11/2018  al 02/12/2018
 

Domenica 11 novembre, alle ore 16.30, il fotografo Alessandro Bernardi presenterà nella Sala Conferenze del Castello Visconteo di Pavia il suo nuovo libro-reportage fotografico "I Segni del Ricordo". L'autore è artefice di un interessante fotoracconto a tappe, a tema storico, che documenta e ripercorre con grande vividezza i luoghi della Grande Guerra sul fronte italiano. Nell'occasione verrà inaugurata una mostra fotografica dedicata al docu-reportage di Alessandro Bernardi. L'esposizione sarà visitabile dall'11 novembre al 2 dicembre 2018, presso il Castello Visconteo (Sala Anti Rivellino).   L'iniziativa si inserisce nel programma di eventi collaterali proposti in occasione della mostra "Tra il vento e la neve. Prigionieri italiani nella Grande Guerra", organizzata dai Musei Civici di Pavia e visitabile fino al 27/01/2019, presso il Castello Visconteo.

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immagine dell'esposizione

dal 01/12/2018  al 02/12/2018
Piazzale Europa
Piazzale Europa, pavia
 

Sabato 1 dicembre e domenica 2, artisti indipendenti provenienti da tutta Italia tornano ad animare gli spazi del Palazzo Esposizioni pavese in una mostra collettiva d'arte contemporanea. Pittori, scultori e fotografi che non trovano modalità e canali idonei a proporre le proprie opere ad un pubblico ampio e variegato saranno i protagonisti di P.A.T. "Un'occasione unica per loro per entrare in contatto diretto con appassionati d'arte, artisti e addetti ai lavori – dichiara Giovanni Zucca, direttore artistico di P.A.T e della già affermata PaviArt - valorizzare e portare allo scoperto talenti nascosti è il nostro obiettivo (e la nostra speranza), la prima edizione ha dato i suoi risultati, sia in termini di vendite che di visibilità, anche quest'anno avremo grandi soddisfazioni ". Nell'atmosfera natalizia i visitatori potranno ammirare oltre 100 artisti italiani e le loro opere uniche ed originali.

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Immagine mostra fotografica All you need is ROCK

dal 16/10/2018  al 06/12/2018
 

Il Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia ospiterà dal 16 ottobre al 6 dicembre la mostra ALL YOU NEED IS ROCK. Dai Beatles ai Genesis (1965-1973), l'invenzione dei giovani in Italia. L'iniziativa, promossa dall'Associazione Studenti del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia che ha sede a Cremona, ripercorre l'arrivo delle band anglosassoni in Italia dal 1965 – data della celebre 'calata' dei Beatles – al 1973, con il secondo tour dei Genesis lungo la penisola, attraverso le performance di Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Pink Floyd e altri. La mostra ricostruisce 'in diretta' il racconto di questi eventi grazie a immagini fotografiche (scattate da professionisti e amatori, nonché giovani musicisti come Fabio Treves), articoli di quotidiani e periodici, memorabilia e fanzine. La ricerca è stata condotta dagli studenti su fonti di prima mano, con la supervisione scientifica di Alessandro Bratus – docente di Musiche popolari contemporanee – e Elena Mosconi – docente di Storia della fotografia –. I ragazzi, oltre a consultare le principali riviste del periodo 1965-1973, si sono addentrati in numerosi archivi fotografici (Centro Apice - Archivi della Parola, dell'Immagine e della Comunicazione Editoriale dell'Università di Milano, Csac di Parma, Archivio Leoni di Genova, Archivi Farabola, Archivio Rodrigo Pais dell'Università di Bologna) e nelle collezioni private di Mino Profumo e Furio Sollazzi, accostando alla ricerca scientifica la scoperta appassionata di giovani di generazioni precedenti, in un confronto di stili, di immagini e immaginari. L'epoca dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Genesis segna un punto di svolta nel panorama musicale europeo così come nei gusti e nei consumi dei giovani. Una vera e propria rivoluzione si compie in primo luogo attraverso brani che nascono da una rinnovata commistione di stili in cui la dimensione globale e quella locale si intrecciano con la fioritura dell'industria discografica a livelli mai raggiunti prima. A ciò si accompagna la presenza di musicisti che incarnano un cambiamento radicale nella performance, nel modo di fare musica, di stare sul palco, di esprimere valori estetici, musicali, sociali. Per i giovani, alla metà degli anni Sessanta, si tratta di una folgorazione. Non così per gli adulti i quali – in un panorama largamente conservatore come quello italiano – interpretano la calata delle band nel Paese come un attacco diretto alle generazioni più giovani che vanno difese e preservate: «sono uscito vivo dall'inferno dei Beatles», scrive Giovanni Arpino sulle pagine di «Tempo» dopo il concerto al Velodromo Vigorelli, mentre «Epoca» sottopone ai lettori ritratti di giovani in delirio, trasfigurati dai gesti e dalle urla rivolte ai beniamini anglosassoni. La stagione dell'arrivo del rock in Italia – dai concerti di metà anni Sessanta a quelli di metà anni Settanta – resta però ancora da indagare in quanto 'fenomeno'. La mostra riporta alla luce le tracce disseminate nei media e nelle raccolte dei fan. Tracce indirette come gli LP, supporti materiali organizzati e complessi da un punto di vista musicale, dotati di una forza comunicativa inedita e dirompente espressa anche attraverso la grafica delle copertine. Oppure tracce visive come le immagini, catturate da fotografi d'agenzia per le pagine dei settimanali illustrati, che segnano una vera e propria cesura nella storia del fotogiornalismo perché per la prima volta non si limitano agli interpreti ma immortalano il pubblico dei fan. Colti dall'obiettivo mentre si lasciano andare a balli, urla, gesti che esprimono la loro partecipazione all'evento, i giovani diventano veri e propri coprotagonisti del concerto, inseparabili dai loro beniamini. E ancora tracce memoriali come quelle lasciate dai cronisti, desiderosi di raccontare band e pubblici, benché impreparati a capire una generazione di ragazzi che sta mutando sotto i loro occhi. Infine tracce conservatesi nel tempo grazie alle collezioni dei fan, memorabilia che rivelano un rapporto viscerale con i propri beniamini, o i loro racconti che sono stati raccolti da Daniela Bonanni, in particolare nell'iniziativa "Io c'ero". Tra i numerosi fili narrativi che la mostra porta in primo piano, infatti, c'è anche la testimonianza dei giovani pavesi che hanno assistito al concerto dei Genesis a Pavia, svoltosi il 14 aprile 1972. Insomma: nella varietà delle forme, dei suoni, delle fisionomie in cui si manifesta, il rock mette l'Italia in movimento, consegnando agli anni Settanta un Paese più moderno. La mostra ALL YOU NEED IS ROCK. Dai Beatles ai Genesis (1965-1973), l'invenzione dei giovani in Italia è organizzata dall'Associazione degli Studenti di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (in particolare Federico Ercoli, Gaianè Kevorkian, Roberta Licitra, Lorenzo Luise) con la supervisione dei Proff. Alessandro Bratus e Elena Mosconi, e con la collaborazione di Daniela Bonanni, Pierluigi Bontempi, Daniele Boschetto, Antonella Campagna, Sara Fontana, Mina Tomella, Sandra Vanni. Grazie a: Biblioteca Universitaria di Pavia, Archivio APICE, Archivio CSAC – Università di Parma, Archivio Rodrigo Pais, Archivio Farabola, Cecilia Angeletti, Mino Profumo, Furio Sollazzi, Fabio Treves, Spaziomusica Pavia, Univers Pavia, Studenti della classe 3DL del Liceo Artistico Volta di Pavia e ai testimoni del concerto dei Genesis a Pavia nel 1972. L'iniziativa è finanziata dall'Università di Pavia per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti L'inaugurazione, il 16 ottobre alle ore 17, vedrà la presenza di Fabio Treves, insieme agli organizzatori.

Eventi per:  Per tutti0-99
 
 
Disegno di una persona che legge un libro il cui titolo è il nome della mostra
  Mostra

Razzismo e antisemitismo dell'Italia fascista"

dal 24/11/2018  al 08/12/2018
Piazza Petrarca
Piazza Petrarca, Pavia
 

Mostra organizzata da ANPI Provinciale di Pavia, col patrocinio di ANED, ISTORECO, Comune di Pavia, Provincia di Pavia. Inaugurazione il 24 novembre alle ore 17:00 con Gianni Sacco e Francesca Fiorani. La mostra gratuita e aperta a tutti, in particolare agli studenti, è stata realizzata da Regione Emilia Romagna - Istituto beni artistici culturali naturali, che ringraziamo per la collaborazione. La mostra è articolata in tre sezioni: immaginario, ideologico, persecuzione. Resterà aperta fino all'8 dicembre compreso. Anticipiamo che il 5 dicembre, nel ricordo della deportazione del ghetto di Venezia, ci sarà un evento speciale, con la partecipazione di Matteo Corradini, premio Andersen 2018. Ringraziamo tutti coloro, e sono troppi per citarli tutti, che ci hanno aiutato nel percorso preparatorio della mostra. Il nostro ringraziamento speciale va al dott. Tovoli e ad Antonella Campagna che ci ha aiutato nella individuazione dei relatori, e alle ottime collaboratrici della Biblioteca Universitaria di Pavia, Valentina Serra e Eliana Iero, che hanno realizzato con grafica impeccabile la nostra locandina sul layout di Regione Emilia Romagna.

Eventi per:  Famiglie10-50, Per tutti0-99
 
Mostra fotografica "Ci siamo!"
  Mostra

Sguardi sull'identità giovanile"

dal 15/11/2018  al 16/12/2018
 

Il Settore Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Pavia ha lanciato, all'inizio dell'estate, un concorso riservato ai fotografi under 35. Si richiedeva ai partecipanti di raccontare la propria visione del mondo: speranze, aspettative, sogni e anche delusioni attraverso la fotografia, di tutte le espressioni quella più vicina per immediatezza e intensità al mondo contemporaneo.ì Esito del concorso sarà la mostra Ci siamo! Sguardi sull'identità giovanile, in programma dal 15 novembre al 16 dicembre allo Spazio SID del Broletto in Piazza della Vittoria a Pavia, dove sarà esposta una selezione di lavori dei 35 fotografi partecipanti. Ne è risultato un orizzonte di grande interesse – scrive il curatore Roberto Mutti –, un mondo ricco di mille sfumature, una porta socchiusa oltre la quale si intravede un orizzonte tutto da scrutare. Colpisce soprattutto la generale scelta di esprimersi per metafore con un linguaggio che sa essere potente sia quando si apre alla speranza sia quando scava nelle inquietudini perché la ricerca di una propria collocazione nel mondo è una strada sinuosa dove i rettilinei si alternano alle curve e raramente la visuale è limpida. Altro elemento di riflessione è la prevalente presenza femminile (siamo a due terzi) a indicare come per le donne l'indagine su di sé – sui propri sentimenti, sulle proprie pulsioni, sulla propria corporeità – assume in questa fase storica un'importanza centrale. Inaugurazione giovedì 15 novembre, ore 18.30 Spazio SID, Broletto, Piazza della Vittoria, Pavia

Eventi per:  Per tutti0-99
 
Il logo della rassegna con testo descrittivo

dal 01/12/2018  al 18/12/2018
Luoghi vari
Luoghi vari, Pavia
 

RITORNA DAL 1° DICEMBRE IL FESTIVAL DI NATALE DI PAVIA BAROCCA In apertura una giornata di eventi e il concerto dell'Orchestra Barocca dell'Unione Europea. Dall'1 al 18 dicembre torna il Festival di Natale di Pavia Barocca: Musica per la Città, l'insieme di appuntamenti che ogni anno Ghislierimusica dedica alla città e ai giovani ensemble e musicisti nel campo della musica antica, d'intesa con il Comune di Pavia. Anche quest'anno, infatti, il filone attorno al quale si sviluppano gli appuntamenti in cartellone è quello della valorizzazione di giovani musicisti e ensemble, molti dei quali partecipano al progetto europeo eeemerging di cui Ghislierimusica è co-organizzatore. In apertura, sabato 1 dicembre, una giornata speciale che vedrà lo svolgersi eventi in tutta la città, dal centro storico alla periferia. La giornata si chiuderà alle 21 con il concerto di EUBO, l'Orchestra Barocca dell'Unione Europea, una formazione che unisce i migliori talenti della musica antica provenienti da tutta Europa, che proporrà Constellatio Felix un programma dedicato al Sole, la Luna e le Stelle con musiche di Lully, Zelenka, Handel, Muffat, Pisendel, Telemann e Rameau. La direzione del concerto è affidata al danese Lars Ulrik Mortensen. I concerti del 4 e del 15 dicembre saranno dedicati a due ensemble partecipanti al progetto eeemerging: Palisander, martedì 4, con un particolarissimo programma dedicato alla Tarantella e alle musiche utilizzate in passato come cura per i morsi di ragno, e Il Quadro Animato, sabato 15, che si concentrerà sull'evoluzione e la sperimentazione musicale in Europa alla fine del '700. Martedì 11 dicembre Justin Taylor, uno dei più affermati giovani clavicembalisti della scena europea, presenta Continuum, un programma che contrappone Scarlatti e Ligeti, due compositori provenienti da due epoche molto diverse ma con molti più punti di contatto di quanto ci si aspetti, e si conclude con musiche di Antoine e Jean-Baptiste Forqueray.   Come ogni anno, il Festival affianca al cartellone principale i Momenti di Musica in Città, interventi musicali dedicati al coinvolgimento di tutta la città, in particolare all'interno di contesti non convenzionali, come le periferie, gli ospedali, i centri di aggregazione sociale e le case di risposo. A chiudere il programma anche eventi dedicati ai bambini, prove aperte a tutti e passeggiate organistiche per coinvolgere in modo capillare tutta la città. Ciò è reso possibile grazie alla collaborazione con diversi soggetti, scuole e associazioni che operano sul territorio. Anche quest'anno, in collaborazione con la scuola media "F. Casorati" e il liceo musicale "A. Cairoli", sarà presente la Giuria dei Giovani, costituita da sei studenti che, al termine degli appuntamenti, assegneranno il Premio dei giovani agli artisti che più li avranno coinvolti. Gli appuntamenti si chiuderanno il 18 dicembre con un concerto interamente dedicato al Natale insieme al Coro Universitario del Collegio Ghislieri diretto da Giulio Prandi. Il calendario completo e i biglietti sono disponibili su musica.ghislieri.it ..

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Festival dei Diritti 2018

dal 15/11/2018  al 22/12/2018
Luoghi vari
Luoghi vari, Pavia
 

Dal 15 novembre al 22 dicembre si svolge la 12ma edizione del Festival dei Diritti nel territorio di Pavia. Ogni edizione è dedicata ad un tema specifico, questa edizione affronta il tema "ACCOGLIENZA". Il Festival è un contenitore di eventi culturali nato nel 2008 nella città di Pavia con l'obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva, favorendo la partecipazione responsabile delle persone alla vita della comunità locale, da quest'anno si svolge nelle quattro province di CSV Lombardia Sud. Un progetto nato per coinvolgere non solo operatori del settore, ma tutti i cittadini, promuovendo eventi di grande qualità in grado di conciliare ambito culturale e sociale, attraverso cinema, teatro, performance narrazioni, incontri, convegni, mostre, musica, libri, laboratori. Giovedì 15 novembre ore 20.45 cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS Lorena Luciano e Filippo Piscopo | 2018 | Usa/Italia | 93’. Venerdì 16 novembre ore 19.00 Osteria Letteraria Sottovento, via siro comi 8 - Accogli l’attimo – videoslam 2018 ore 21.00 supermercato Coop, via Camillo Campari - 64 U parrinu. Sabato 17 novembre ore 10.30 Salone Teresiano Biblioteca Universitaria di Pavia, corso Strada Nuova 65 - Oltrepò, pronti per il futuro Deborah Charles Samba ore 15.00-18.00 Bosco Grande di Pavia, strada Bosco Grande 1 (si accede da strada canarazzo) - La natura che accoglie ore 17.30 Sala San Martino di Tours, corso Garibaldi 69 - Corridoi umanitari a Pavia  Domenica 18 novembre ore 11.00-12.00 Studio Yoga, via Montebello 4 - L’accoglienza di sé e del proprio corpo ore 14.30-18.00 Bosco Grande, strada Bosco Grande 1 (si accede da strada canarazzo) - Semi di Inclusione ore 21.00 presso Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Un fiore nascosto di struggente bellezza  Martedì 20 novembre ore 10.00 vie della città, partenza da corso Cavour e arrivo in piazza Municipio - IV marcia dei bambini e dei ragazzi della città di Pavia  Giovedì 22 novembre ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale  N-AGUA OVERFLOWING STORIES Pietro Belfiore e Martina Rosa | 2015 | Nicaragua | 50 AT THE OTHER SIDE OF TECHNOLOGY Jose Prieto e Leonardo Llamas | 2016 | Ghana/Spagna | 30’ Sabato 24 novembre ore 9.30-13.00 Musei Civici, sala conferenze, viale XI Febbraio 35 - Insieme per il parkinson: una rete di servizi per le persone con parkinson e per le loro famiglie ore 18.00 Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Il gigante di sangue ore 21.00 Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Benedetta  Domenica 25 novembre ore 17.00 Musei Civici, viale XI Febbraio 35 - Il colore del vento. Coltivare l’accoglienza per renderla bellezza  Giovedì 29 novembre ore 9.00-13.00 Sala Conferenze Broletto, piazza della Vittoria 14 - Fake news e hate speech. La migrazione globale e la realtà fake news e hate speech ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale NIMBLE FINGERS di Parsifal Reparato | 2017 | Italia/Vietnam | 52’  COMPATIBLE di Pau Bacardit | 2017 | Spagna | 15’  FREMDE di Jonathan Behr | 2017 | Germania | 15’ Sabato 1 dicembre ore 10.30 Comune di Pavia – Palazzo Mezzabarba, piazza Municipio 2, piano terra - Accogliamoci storie di accoglienza data, ricevuta e negata ore 18.30 Sala Conferenze Collegio Santa Caterina, via San Martino 17/b - Città per la vita, città contro la pena di morte cities for life 2018  Domenica 2 dicembre ore 15.30-18.00 Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Accogliamoci per accogliere raccogliamoci per raccogliere & il cappello e la sciarpa dell’accoglienza ore 19.00 Osteria Letteraria Sottovento, via Siro Comi 8 - Accogli l’attimo – videoslam 2018  Giovedì 6 dicembre ore 20.40 Aula ‘400 Università di Pavia, piazza Leonardo Da Vinci - Alias, cronache dal pianeta Asperger ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale TSS ON THE ROAD: AN EU AID VOLUNTEERS WEBSERIES Il Terzo Segreto di Satira | 2018 | Libano/Nicaragua | 50’ PROIEZIONE E PREMIAZIONE DEI CORTI VINCITORI DEL CONCORSO VIDESLAM 2018  Lunedì 10 dicembre ore 9.00 – 12.00 presso C.U.P. del D.E.A. del Policlinico San Matteo, strada Campeggi - Per un ospedale ancora più accogliente: doniamo libri a tutti, ad adulti e a bambini ore 18.00 Nuova Libreria il Delfino, piazza Cavagneria 10 - Mai più schiavi  Giovedì 13 dicembre ore 21.00 Sala Conferenze Broletto, ingresso da via Paratici 21 - Accoglienza: un secolo fa, gli italiani  Venerdì 14 dicembre ore 9.00 -12.00 presso C.U.P. del D.E.A. del Policlinico San Matteo, strada Campeggi -  Per un ospedale ancora più accogliente: doniamo libri a tutti, ad adulti e a bambini  Sabato 15 dicembre ore 14.30 apertura mostra – ore 17.30 inaugurazione mostra Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Con le scarpe piene di passi ore 16.30 Sala Conferenze Broletto, ingresso da via Paratici 21 - Filastrocche migranti e piccoli ricordi ore 18.00 Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Aperitivo multietnico  Domenica 16 dicembre ore 15.00 ritrovo in Piazzale della Stazione (fermata taxi). Arrivo presso Villa Ticinum, piazzale Oberdan - Migrantour: l’accoglienza in città  Sabato 22 dicembre evento di chiusura del Festival dei Diritti ore 21.00 Teatro Fraschini, corso Strada Nuova 136 - United together  CONTATTI CSV LOMBARDIA SUD – SEDE TERRITORIALE DI PAVIA T 0382 526328 C 366 6456069 - 334 7552987 PAVIA@CSVLOMBARDIA.IT Per tutti gli aggiornamenti segui la pagina Facebook del Festival dei Diritti e il nostro sito dedicato www.festivaldeidiritti.org

Eventi per:  Per tutti0-99
 
Immagine presa dalla locandina
  Mostra

dal 29/11/2018  al 27/12/2018
via Salvatore Maugeri 10
via Salvatore Maugeri 10, Pavia
 

Nell'ambito del progetto Maugeri InArte, l'associazione pavese Back to College organizza la mostra degli artisti pavesi Plumcake a cura di Edoardo Di Mauro. I pavesi Romolo Pallotta e Claudio Ragni ovvero Plumcake, sono da oltre trent'anni sulla scena artistica. Dopo gli studi all'Accademia di Brera, hanno esordito agli inizi degli anni '80, presso la galleria milanese Diagramma di Luciano Inga Pin e hanno fatto parte del gruppo Nuovi Futuristi, storicizzato dal critico Renato Barilli. Negli anni '80 si avvertiva l'esigenza di superare il concettuale dell'arte e al contempo si auspicava un ritorno alla manualità, alla artigianalità e si scoprivano materiali di derivazione industriale. I Plumcake si inseriscono perfettamente in questo ambito,utilizzano per le loro opere vetroresine, fiberglass, acrilici e glitter, e nella loro lunga carriera hanno saputo mantenere sempre attiva la loro inventiva. I Plumcake vantano una partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1990 e alcuni loro lavori sono esposti in permanenza presso i musei di Gallarate, Bolzano, Rovereto, Bologna, San Marino, Chicago, Groningen

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  Mostra

"1938-2018 Ottantesimo anniversario delle leggi razziali in Italia - Famiglia Alt, una famiglia ebrea pavese vittima delle leggi razziali""

dal 14/10/2018  al 04/01/2019
via Cardano 45
via Cardano 45, Pavia
 

In occasione dell'appuntamento con la Domenica di carta organizzata dal MiBAC, l'Archivio di Stato Pavia apre straordinariamente la sua sede dalle ore 9,30 alle ore 13,30 domenica 14 ottobre; è prevista una visita guidata dell'Istituto alle ore 10. In tale giornata si propone l'inaugurazione della mostra documentaria dal titolo "1938-2018 Ottantesimo anniversario delle leggi razziali in Italia - Famiglia Alt, una famiglia ebrea pavese vittima delle leggi razziali", che rimarrà aperta al pubblico fino al 4 gennaio 2019 con il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. La documentazione esposta proviene perlopiù dal fondo della Questura conservato in questo Istituto. Il giorno dell'inaugurazione interverranno Carmela Santoro, direttore dell'Archivio di Stato di Pavia, Giacomo Galazzo, assessore alla cultura del Comune di Pavia, Dario Pirovano, Comitato In treno per la memoria, Gina e Paola Pisano, ricercatrici.

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Uliano Lucas. La vita e nient'altro
  Mostra

dal 08/11/2018  al 20/01/2019
 

Prosegue il percorso dedicato alla fotografia con un nuovo importante appuntamento in città. Dall'8 novembre 2018 al 20 gennaio 2019 lo Spazio Arti contemporanee del Broletto ospita la mostra "Uliano Lucas. La vita e nient'altro". L'esposizione ripercorre la storia, i viaggi, gli incontri, di un fotoreporter freelance che da ormai cinquant'anni cerca di raccontare con consapevolezza, ostinazione, intelligenza la società in cui vive. Quella di Lucas è una fotografia che non si ferma mai alla stretta attualità e cerca di offrire chiavi di lettura per comprendere il proprio tempo, e che ha sempre saputo coniugare l'analisi del quadro storico generale col "particolare" della vita e del mondo interiore delle persone ritratte. Centoquaranta immagini che sono dunque altrettante microstorie, appunti di viaggio, riflessioni - scrive Lucas - che spero si offrano oggi come uno strumento per capire le trasformazioni che, nel costume, nel lavoro, nella quotidianità, ha subito e sta subendo il mondo intorno a noi, ma che, soprattutto, vogliono aiutare a ricordare e comprendere altre voci ed altri luoghi, fuori e dentro noi stessi.   Spazio Arti contemporanee del Broletto Piazza della Vittoria, Pavia Inaugurazione giovedì 8 novembre, ore 18.00. La mostra resta aperta fino al 20 gennaio 2019. Ingresso libero. Orari: giovedì e venerdì 16-19, sabato, domenica e festivi* 10-12.30, 16-19. [*chiuso 25 e 26 dicembre, 1 gennaio]   Mostra promossa e organizzata da: Comune di Pavia – Settore Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili A cura di: Tatiana Agliani – Archivio Uliano Lucas

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Foto "California Kiss" di Elliott Erwitt si sfondo bianco con informazioni della mostra a lato
  Mostra

dal 13/10/2018  al 27/01/2019
 

L'esposizione presenta 70 immagini in grado di ripercorrere la carriera di uno dei più importanti fotografi del Novecento.   Dal 13 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia celebrano Elliott Erwitt (Parigi, 1928), uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, in occasione del suo novantesimo compleanno. La retrospettiva Icons, curata da Biba Giacchetti, organizzata e prodotta da ViDi, con Civita Mostre e SudEst57 in collaborazione con la Fondazione Teatro Fraschini e il Comune di Pavia – Settore Cultura, Turismo, Istruzione, Politiche giovanili, raccoglie settanta dei suoi scatti più famosi, in grado di offrire al visitatore uno spaccato della storia e del costume del Novecento, attraverso la tipica ironia di Erwitt, pervasa da una vena surreale e romantica. L'obiettivo di Erwitt ha spesso colto momenti e situazioni che si sono iscritte nell'immaginario collettivo come vere e proprie icone; è il caso della lite tra Nixon e Kruscev, dell'immagine di Jackie Kennedy durante il funerale del marito, del celebre incontro di pugilato tra Muhammad Alì e Joe Frazier, del fidanzamento di Grace Kelly con il principe Ranieri di Monaco.   Nel percorso espositivo s'incontrano, inoltre, i famosi ritratti di Che Guevara, di Marlene Dietrich, della serie dedicata a Marilyn Monroe, così come i temi più amati dal pubblico per la loro forza romantica come il California Kiss, o quelli più intimi e privati, come quello della sua primogenita neonata sul letto, osservata dalla mamma.  A Pavia, non manca l'Erwitt più ironico, come testimoniano le immagini del matrimonio di Bratsk, o quelle dei suoi cani. Chiude idealmente la rassegna una collezione di autoritratti che racconta come Erwitt ami prendersi gioco anche di se stesso e una sezione documentale con i giornali e le pubblicazioni originali su cui comparvero per la prima volta le immagini. Accompagna la mostra un catalogo Sudest57, in cui ogni fotografia è accompagnata da un dialogo tra Elliott Erwitt e Biba Giacchetti, che ne farà scoprire i segreti, le avventure e il senso di ognuna di esse. Per tutta la durata della rassegna è in programma una serie di attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini e adulti. Una mostra "family friendly", con un angolo per l'allattamento per le mamme, una sala didattica con accesso libero per le famiglie, un percorso creato ad hoc per i bambini, un kit didattico in omaggio da ritirare in biglietteria appositamente creato per la visita dei più piccoli. Inoltre, all'interno delle Scuderie, un'opera ad "altezza bambino" attende i giovani visitatori per un'esperienza immersiva a loro dedicata. Note biografiche Elliott Erwitt è nato in Francia da una famiglia di emigrati russi, nel 1928. Passa i suoi primi anni in Italia. A 10 anni si trasferisce con la famiglia in Francia e da qui negli Stati Uniti nel 1939, stabilendosi dapprima a New York, poi, dopo due anni, a Los Angeles. Nei primi anni '50, Erwitt dopo essere transitato per Pittsburg, la Germania e la Francia, si stabilisce a New York, città che elegge sua base operativa  fondamentale. Flessibilità e spirito d'adattamento necessari tanto alla sua professione che ai suoi interessi, lo hanno visto muoversi molto spesso intorno al pianeta prima di far ritorno alla base. Durante i suoi studi alla Hollywood High School, Erwitt lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe "firmate" per i fan delle star di Hollywood. Nel 1949 torna in Europa viaggiando e immortalando a lungo realtà e volti in Italia e Francia. Questi anni segnano l'inizio della sua carriera di fotografo professionista. Chiamato dall'esercito americano nel 1951 continua a lavorare per varie pubblicazioni e, contemporaneamente, anche per l'esercito americano stesso, mentre staziona in New Jersey, Germania e Francia. La grande opportunità gli viene offerta dall'incontro, durante le sue incursioni newyorchesi a caccia di lavoro, con personalità come Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker che amano le sue fotografie al punto da diventare suoi mentori. Nel 1953 congedato dall'esercito, Elliott Erwitt viene invitato da Robert Capa, socio fondatore, ad unirsi a Magnum Photos in qualità di membro fino a diventarne presidente nel 1968. Ancora oggi ne è membro attivo e resta una delle figure leader nel competitivo mondo della fotografia.   I libri di Erwitt, i saggi giornalistici, le illustrazioni e le sue campagne pubblicitarie sono apparse su pubblicazioni di tutto il mondo per oltre quarant'anni. Pur continuando il suo lavoro di fotografo Elliot Erwitt negli anni '70 comincia a girare dei film. Tra i suoi documentari si ricordano Beauty Knows No Pain (1971) Red White and Blue Glass (1973) premiato dall'American Film Institute e The Glass Makers of Herat.(1997) Negli anni '80 Elliott Erwitt produce 17 commedie satiriche per la televisione per la Home Box Office. Dagli anni '90 fino ad oggi continua a svolgere un'intensa e varia vita professionale che tocca gli aspetti più disparati della fotografia.  Tra le sedi espositive più prestigiose dove Erwitt ha presentato i suoi lavori, si segnala The Museum of Modern Art a New York, The Chicago Art Institute, The Smithsonian Institution a Washington D.C., The Museum of Modern Art di Parigi (Palais de Tokyo), The Kunsthaus a Zurigo, il Museo Reina Sofia a Madrid, The Barbican a Londra, The Royal Photografic Society a Bath, The Museum of Art del New South Wales a Sydney.   ELLIOTT ERWITT. ICONS Pavia, Scuderie del Castello Visconteo (viale XI Febbraio, 35) 13 ottobre 2018 - 27 gennaio 2019 Orari Dal martedì al venerdì: 10.00-13.00/14.00-18.00 Sabato, domenica e festivi: 10.00 - 20.00 (La biglietteria chiude un'ora prima)   Biglietti Audioguida inclusa nel prezzo Intero: € 12,00; ridotto: € 10,00; Scuole: € 5,00    Informazioni e prenotazioni Tel. 02.36638600 info@scuderiepavia.com http://www.scuderiepavia.com/  Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | anna.defrancesco@clponline.it | www.clp1968.it  

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Tra il vento e la neve
  Mostra

dal 20/10/2018  al 27/01/2019
 

Inaugurazione sabato 20 ottobre, ore 16.30, Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia. Iniziative collaterali: - dal 30 ottobre 2018 all'11 novembre: Pavia tra amori e guerre con Mino Milani - 4 novembre, ore 15.30: Per non dimenticare (visita guidata alla mostra) - 11 novembre, ore 16.30: I Segni del Ricordo, presentazione del libro e mostra fotografica - 18 novembre, ore 16: Pavia e la Grande Guerra. Inaugurazione della sezione permanente. - 18 e 24 novembre, ore 15.30: Trame di guerra (visite guidate alla mostra) - 24 novembre, ore 15.30 - 16.15 - 17.00: Mille papaveri rossi. Laboratorio artistico - 30 novembre, ore 21: Concerto "Biele stele. Musica e canti della Grande Guerra" - 2 dicembre, ore 17.30: E si muore senza spavento. Monologo di voci dalla Grande Guerra - 7 dicembre, ore 17.30: «e così spero di te». L'italiano popolare nelle lettere dei soldati - 9 dicembre, ore 16: Vita in trincea. Visita guidata gratuita su "Pavia e la Grande Guerra" - 11 dicembre, ore 17: Caporetto 1917. L'è el dì di Mort, alegher! - 15 dicembre, ore 16: I futuristi alla guerra. Visita guidata e lettura scenica - 29 dicembre, ore 15.30: Storie e ricordi di Grandi Guerre - 13 gennaio, ore 15.30: Poesie dal fronte - 20 gennaio, ore 15.30: Pavia in guerra. Percorsi tra Museo e Città - 25 gennaio, ore 18.30: Cena di frontiera, dalle Dolomiti all'Isonzo - 26 gennaio, ore 15:  La Guerra 1915-18 attraverso le poesie dialettali e i racconti - 26 gennaio, ore 16.30: Le donne pavesi nella città in guerra In occasione dell'ormai prossimo appuntamento con il centenario della fine della Grande guerra, il Comune di Pavia ha organizzato per l'autunno 2018 una serie di eventi organicamente collegati al fine approfondire e divulgare alcuni aspetti riguardanti la prima guerra mondiale, mettendo in luce in particolare la complessa e poco nota vicenda dei prigionieri italiani nei campi di concentramento tedeschi e austriaci, già attivi nel primo conflitto, e il ruolo della Croce Rossa Internazionale, che ha tenuto vivo il canale di comunicazione tra i soldati e le loro famiglie, oltre ad assicurare un supporto medico neutrale. Uno dei temi meno conosciuti della prima guerra mondiale è la prigionia di 600.000 italiani nei lager austriaci e tedeschi. In essi morirono oltre 100.000 soldati per le durissime condizioni di vita, nella sostanziale indifferenza dello Stato Italiano e del Comando Supremo. Il ritrovamento presso archivi privati di una ricca e importante documentazione inedita riguardante il lager per ufficiali italiani di Celle (in Germania, vicino ad Hannover), insieme alla presenza nell'archivio dei Musei Civici del manoscritto originale di Angelo Rognoni (Pavia, 1896–1957) intitolato Gefangenen (prigioniero), che racconta la sua esperienza di prigioniero prima a Crossen am oder e poi a Celle Lager, è stato lo spunto per approfondire la ricerca su questo tema. Tra gli ufficiali prigionieri ci furono numerosi scrittori, come Carlo Emilio Gadda, Bonaventura Tecchi, Ugo Betti e non pochi artisti e musicisti, come Francesco Nonni, Angelo Rognoni e Silvio Santagostino, che scrissero numerosi diari e cartoline, realizzarono disegni, dipinti e composizioni musicali. I Musei Civici di Pavia hanno riordinato e studiato approfonditamente il proprio patrimonio per arricchire la mostra con lettere e cartoline dal fronte, fotografie, documenti, diari manoscritti, diari fotografici, che si uniscono al Fondo I Guerra mondiale dell'Archivio Storico Civico. Tra questi documenti, spicca la vicenda dell'infermiera della Croce Rossa Maria Cozzi, che ha documentato la vita quotidiana dell'ospedale da campo, dei soldati, delle infermiere e dei medici lì impegnati. Insieme al diario di prigionia di Angelo Rognoni, testimonianza lucidissima del campo di concentramento, la mostra mette in evidenza il lato artistico, quello più vivace e poetico, legato al futurismo, grazie ai disegni realizzati durante la prigionia a Celle e le opere di stile futurista, le composizioni parolibere, lo straordinario Film di prigionia, quasi del tutto inedito, per mostrare con quanta umanità sia stato vissuto il periodo disumano della prigionia. A questo materiale si sono aggiunte le numerose e interessanti testimonianze che i cittadini pavesi hanno reso pubbliche con grande generosità, per restituire alla memoria collettiva gli oggetti appartenuti ai loro famigliari coinvolti nella Grande Guerra: in mostra saranno esposti il diario di guerra e di prigionia di Giuseppe Resegotti, il diario per immagini del pittore Silvio Santagostino, il diario di Luigi Necchi, l'Autobiografia di Giulio Peduzzi, il diario di Gino Soggetti, materiali di grande interesse e del tutto inediti. Molti saranno gli eventi collaterali sul tema, oltre alle visite guidate, per accompagnare i visitatori in questo doveroso viaggio nella memoria. Il calendario sarà presto disponibile su www.vivipavia.it SCHEDA MOSTRA Tra il vento e la neve Prigionieri italiani nella Grande Guerra Pavia, Castello Visconteo, 21 ottobre 2018 - 27 gennaio 2019 A cura di Francesca Porreca con la collaborazione di Carlo Perucchetti (Centro Studi Musica e Grande Guerra di Reggio Emilia). Conferenza stampa Sabato 20 ottobre, ore 12 Inaugurazione Sabato 20 ottobre, ore 16.30 Orari di apertura ore 10-13 solo su prenotazione; da martedì a venerdì ore 14.30-18; sabato e domenica e festivi ore 11-19; chiuso il lunedì e 25 e 26 dicembre, 1 gennaio. Informazioni e prenotazioni Tel. 0382.399770 – email: museicivici@comune.pv.it – www.museicivici.pavia.it Biglietti di ingresso: 4 euro; gratuito fino a 26 anni e over 70. Per le classi in visita, 1 euro a partecipante Catalogo Scalpendi Editore, Milano Informazioni per la stampa Comune di Pavia, Musei Civici Tel. 333.4904110 – email: grandeguerra@comune.pv.it Ufficio Stampa Scalpendi Editore – Serena Colombo Piazza a. Gramsci 8 | Milano Tel.: +39 02.84075926 | cell. 335 7047732 ufficiostampa@scalpendieditore.eu – www.scalpendieditore.eu

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Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi"

dal 20/10/2018  al 23/03/2019
 

22 ottobre 2018 - 23 marzo 2019 Pavia, Sistema Museale di Ateneo - Museo per la Storia dell'Università, Strada Nuova 65 Il Sistema Museale dell'Università di Pavia celebra con una mostra allestita presso il Museo per la Storia il centenario dalla morte di Carlo Forlanini, il primo clinico a proporre un metodo di cura efficace per la tubercolosi polmonare: il pneumotorace artificiale. Carlo Forlanini, nato nel 1847 a Milano, fu prima studente, e allievo del Collegio Borromeo, poi docente dell'Università di Pavia. Interrotti gli studi per arruolarsi volontario nelle truppe garibaldine, partecipò alla battaglia vittoriosa di Bezzecca; rientrato a Pavia, i suoi studi sembrarono concentrarsi per un periodo sull'oftalmologia, per poi dirigersi con decisione sulla clinica e patologia respiratoria. Tragicamente rimasto orfano di madre, malata di tisi, in età infantile, si dedicò allo studio di metodologie per il trattamento della tubercolosi e giunse a proporre nel 1882 l'uso del pneumotorace artificiale a scopo curativo. Forlanini si adoperò quindi con costanza allo sviluppo della tecnica da lui ideata, disegnando egli stesso gli strumenti necessari, spesso consultandosi con il fratello ingegnere, Enrico, e supportato dal fratello Giuseppe, primario dell'Ospedale Maggiore di Milano. Fu solo nel 1912, tuttavia, al Congresso internazionale contro la tubercolosi tenutosi a Roma, che la validità del pneumotorace artificiale come terapia tubercolare riconosciuta ufficialmente. Il congresso coronò trenta anni di studio e di ricerca, che avevano portato grandi benefici ad innumerevoli pazienti. Nella sala per le mostre temporanee del Museo per la storia i visitatori verranno guidati attraverso una breve storia della tubercolosi nel corso dei secoli. Si parlerà dei sanatori, luoghi dalle caratteristiche architettoniche studiate appositamente per favorire il miglioramento delle condizioni di salute dei pazienti, e della vita che vi si svolgeva; si scopriranno i metodi di prevenzione e informazione messi in atto per fermare il diffondersi del morbo, con un'analisi delle campagne comunicative antitubercolari; la visita si concluderà infine con alcuni dati sull'incidenza della malattia oggigiorno. Nella mostra sarà possibile osservare gli strumenti ideati da Forlanini per indurre il pneumotorace artificiale e documenti originali del clinico. Uno spazio sarà dedicato a musica e letteratura, a testimonianza del profondo segno lasciato dalla malattia nell'arte. Il percorso sarà inoltre arricchito da una video presentazione di opere pittoriche e fotografiche che, spaziando per un arco di tempo di quattro secoli, rappresenterà aspetti emotivi ma anche terapeutici della malattia. Alcuni oggetti in esposizione provengono da importanti istituzioni di Pavia: Collegio Borromeo, di cui Forlanini era stato allievo dal 1864, Archivio storico dell'Università, Biblioteca Universitaria, Museo Camillo Golgi e Museo di Storia Naturale dell'Università, Musei Civici. L'inaugurazione avrà luogo sabato 20 ottobre 2018 alle ore 11 presso l'aula Scarpa (cortile dei caduti – palazzo centrale dell'Università di Pavia). Durante l'inaugurazione sarà inoltre presentato il volume "Il Morbo di Violetta: Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi", un carnet de voyage con pagine imbastite a fisarmonica creato in collaborazione con l'editore Fiorina; il libretto costituisce un'utile guida ai contenuti della mostra. Orari di apertura lunedì e martedì dalle 14 alle 17 mercoledì – giovedì – venerdì dalle 9 alle 13 Aperture del sabato: 27 ottobre, 10 e 24 novembre, 15 e 29 dicembre, 12 e 26 gennaio, 9 e 23 febbraio, 9 e 23 marzo dalle 15.30 alle 18.30. L'ingresso alla mostra è incluso nel costo del biglietto di accesso al Museo. Per informazioni sugli orari di apertura, costi e visite guidate: http://musei.unipv.it  infomusei@unipv.it  0382986916

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  Mostra

dal 30/11/2018  al 30/03/2019
Via Giulotto 12
Via Giulotto 12, Pavia
 

La Residenza Universitaria Biomedica della Fondazione Collegio S. Caterina da Siena dedica al tema della maternità un ciclo di conferenze ed una mostra. Quest'ultima espone in tre sale circa 150 opere tra sculture, pitture, stampe, ceramiche e fotografie di varie epoche, provenienti da diversi Paesi del mondo: dalle immagini della Vergine Maria, Madre di Dio della tradizione cristiana, alle figure delle madri simbolo delle religioni orientali, dalle sculture dell'Africa subsahariana alle terrecotte dell'America precolombiana fino ai lavori di alcuni artisti pavesi contemporanei. Numerose fotografie, dalla fine dell'Ottocento agli anni Settanta del Novecento e alcuni scatti di fotografi contemporanei, completano il quadro delle aree geografiche e documentano la maternità in momenti di gioia, tenerezza, angoscia, fino a testimonianze della maternità perseguitata. Un ultimo settore propone scritti di famosi poeti, dedicati alla madre. 30 Novembre 2018 - 30 Marzo 2019 Lunedì - Venerdì, 14.00 - 18.30 Sabato, 10.00 - 12.00, ingresso gratuito Festivi su prenotazione - Visite guidate a richiesta Organizzata dalla Residenza Universitaria Bionedica (via Giulotto 12 PAVIA). La mostra rimarrà chiusa da Sabato 22 Dicembre 2018 a Sabato 5 Gennaio 2019 per le festività natalizie Informazioni: tel. 0382516762

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dal 15/11/2018  al 17/05/2019
 

La stagione teatrale 2018/2019 del Cineteatro Volta di Pavia Una stagione all'insegna della poetica della meraviglia, quella che ormai da anni pratica il direttore artistico Antonio Catalano. Otto appuntamenti, vari, diversi, per ripensare e riabitare lo spazio del teatro come un luogo non solo di spettacolo, ma di incontro. Sarà un lungo cammino, che percorreremo giorno per giorno, passo per passo, volta per volta. Buon viaggio a tutti noi!   PROGRAMMA 15/11/18 Ogni volta che si racconta una storia conferenza spettacolo | Marco Baliani   24/11/18 Giornata della fragilità evento speciale   13/12/18 Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari | Lorenza Zambon   27/12/18 Quattro passi. Piccole passeggiate per sgranchirsi l'anima | di e con Antonio Catalano   30/12/18 Oh my God! | circo teatro con Olivia Ferraris   05/01/19 Le storie di Sindèl  | Matteo Curatella Le Mat   17/01/19 Il nostro amore schifo | Maniaci D'Amore   28/02/19 Laribiancos | Cada Die Teatro   14/03/19 Tempi maturi | Emanuele Arrigazzi   11/04/19 Piccolo canto di resurrezione | Musicali si cresce   17/05/19 GangGongGirls conferenza spettacolo | Ilenia Caleo, Beatrice Busi, Maddalena Fragnito, Silvia Calderoni ORARI inizio spettacolo ore 20.30 | aperitivo ore 19.30 servizio bus navetta gratuito al termine dello spettacolo (dal Teatro Volta a Piazza Petrarca) INFO cineteatrovolta@comune.pv.it

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