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DAL FAI IL PATROCINIO ALLA MOSTRA LONGOBARDI A PAVIA
  Mostra

dal 20/06/2017  al 01/09/2017
 

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano ha concesso il Patrocinio Nazionale alla mostra "Longobardi. Un popolo che cambia la storia" che si terrà a Pavia dal prossimo 1 settembre al Castello Visconteo, organizzata dal Comune di Pavia e dai Musei Civici. È la più importante mostra mai realizzata sui Longobardi, per completezza e quantità di reperti e testimonianze, un grande evento internazionale che, dopo Pavia, si sposterà al MANN di Napoli dal 15 dicembre e ad aprile 2018 al Museo Ermitage di San Pietroburgo. Il FAI ha deciso di concedere il patrocinio in virtù dell'indubbio valore culturale dell'iniziativa, che mette in risalto un periodo storico e una serie di reperti e di siti, tra cui il Monastero di Torba, bene FAI che compare nel sito seriale dell'Unesco dedicato ai Longobardi in Italia. Non accade spesso che il FAI conceda il patrocinio nazionale e ciò sottolinea l'importanza della mostra e conferisce un ulteriore riconoscimento della sua valenza culturale. Il FAI è intervenuto anche ad arricchire l'allestimento della mostra con un contributo scientifico di alto livello: si tratta di un'indagine geologica condotta a Pavia nel sottosuolo dell'area detta "Il Giardino del Re", situata in via Luigi Porta e di proprietà della Fondazione Nascimbene, voluta e finanziata nel 2015 dalla Delegazione FAI di Pavia allora in carica. L'indagine ha scandagliato per mezzo del georadar il sottosuolo di questa area reputata dalla storiografia locale come la sede del Palazzo Regio fondato da Teodorico, utilizzato poi dai re longobardi, dai re franchi e dai re italici. Sono emerse sopravvivenze murarie che potrebbero appartenere a questo complesso edilizio utilizzato come sede regale per oltre mezzo millenio. Tra FAI e Comune di Pavia e Musei Civici verrà sottoscritta una convenzione che garantirà a tutti gli iscritti FAI la riduzione del costo del biglietto di ingresso alla mostra a 8 euro invece che a 12. Per tutti i dettagli sulla mostra visita il sito www.mostralongobardi.it

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Lorenzo Terraneo "Le meraviglie del mondo sommerso"
  Mostra

dal 26/07/2017  al 27/08/2017
 

Inaugurazione mercoledì 26 luglio 2017, ore 18.30, Broletto di Pavia. Ingresso da Via Paratici 21 e Piazza Cavagneria Spazio Immagine Design "Rossana Bossaglia", questo è il nome del nuovo progetto espositivo del Settore Cultura del Comune di Pavia collocato all'interno del Broletto e progettato da Plano con un allestimento flessibile per offrire al pubblico un percorso razionalmente mirato. Viene inaugurato con la mostra fotografica di Lorenzo Terraneo "Le meraviglie del mondo sommerso" che raccoglie venticinque spettacolari immagini subacquee di minuscole entità del mondo animale. Da tempo immemorabile ci si interroga sulle possibili forme di vita extraterrestre, eppure basterebbe guardare con più attenzione il mondo in cui viviamo per accorgerci di quali meraviglie sia popolato. Per farlo la fotografia è lo strumento prezioso che può farci da guida per riscoprire il piacere della meraviglia: Lorenzo Terraneo è la nostra guida per avvicinare a una realtà inafferrabile anche se a noi vicinissima, quella del mondo sommerso. Grazie a una tecnica raffinatissima e a una grande conoscenza del mondo animale, insegue minuscoli esseri nelle loro stupefacenti movenze, attende con pazienza che allarghino branchie, distendano tentacoli, si chiudano su se stessi o sviluppino il corpo, tendano trappole e cerchino di sfuggirle. Usando la tecnica della macrofotografia, Terraneo evidenzia minuscoli particolari mostrando così la bellezza straordinaria di esseri che assumono l'aspetto di fiori, i movimenti cauti di alcuni, le caratteristiche cromatiche in un inseguirsi di gialli, arancioni, blu di altri. Sott'acqua c'è un modo pieno di incanto: il movimento sussultorio di una stella marina che espelle le sue uova, l'occhio interrogativo di uno scorfano, l'elegante sinuosità di uno spirografo aspettano solo di essere ammirati e le raffinatissime fotografie di Lorenzo Terraneo ci aiutano a farlo. (Roberto Mutti) Lorenzo Terraneo, milanese classe 67, nel 2010 ha unito la forte passione per il mare e la subacquea con quella per la fotografia che lo ha sempre accompagnato fin dai tempi del liceo. Appassionato di biologia marina e terrestre, cerca nelle sue fotografie di ricreare la magia dell'incontro tra le meraviglie della natura e le emozioni umane. Come set predilige il Mar Ligure dove si immerge con la sua voluminosa attrezzatura: reflex Nikon scafandrata Ikelite, con obiettivi macro o fish eye, due flash, lenti aggiuntive macro, lampade e snoot. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in concorsi nazionali e internazionali fra cui Asferico, Oasis, Neapolis, Ocean Art (Usa), Tipoty –Travel photographer of the year (U.K.), Golden Turtle (Russia), Pictures of the year -Ocean Geophics Society (Australia), National Wildlife Federation annual photo contest (Usa), Sea international photo contest NCUPS (USA), Ocean of life (Sudafrica). Sue opere sono state esposte in Italia e all'estero (Iziko South African Museum, Cape Town, Zagabria, San Francisco, Mosca) e pubblicate su Il Subacqueo, National Wildlife world edition, Scubashooter. Il progetto espositivo Plano non è semplicemente la proposta di un allestimento flessibile e compatibile con vari formati delle opere esposte ma un insieme di strumenti per poter progettare mostre originali. L'installazione photoSHOWall, la parete fotografica costituta dalla scomposizione in quadrati di un'immagine, oltre ad avere un ruolo centrale nello spazio potrà essere usata per gli allestimenti esterni al Broletto promossi dallo spazio SID. In tal modo ogni mostra nascerà da un rapporto profondo che lega in un dialogo contesto e contenuto, spazio e immagini che non vengono semplicemente acquisite ma sono pensate per vivere all'interno di questo insieme. L'originalità del sistema modulare consente di superare ogni possibile rigidità per immaginare una capacità di adattamento che da un lato sappia valorizzare le opere esposte, anche con un attento uso delle luci, e dall'altro costituisca esso stesso la cornice sia fisica che metaforica di un preciso progetto dove le opere possano essere accompagnate da testi di presentazione, didascalie mirate, video e materiali di diversa provenienza che arricchiscano l'insieme. Ogni mostra richiederà quindi uno studio mirato – che è lo stesso spazio a richiedere – per renderla unica e per presentarla come tale al pubblico.

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