Mostre

 
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L'UNIVERSO AD OROLOGERIA
  Mostra

dal 07/10/2017  al 23/12/2017
 

Sabato 7 ottobre alle ore 16.00 presso i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia inaugura la mostra L'UNIVERSO AD OROLOGERIA, l'Astrario di Giovanni Dondi a Pavia. Allestita presso la sezione museale Bibliothec@ di corte la mostra è organizzata dall'associazione Decumano Est in collaborazione con il Comune di Pavia e con il Collegio Castiglioni Brugnatelli, grazie a un contributo di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia. Con la mostra L'UNIVERSO AD OROLOGERIA l'Astrario di Giovanni Dondi rivive nel luogo esatto dove a lungo fu collocato, la biblioteca visconteo-sforzesca del Castello di Pavia. Costruito, probabilmente tra il 1365 e il 1381, dal chioggiotto Giovanni Dondi, professore presso lo Studium pavese, l'Astrario era un complesso orologio planetario, che indicava i giorni e le feste del calendario, le eclissi e le posizioni dei sette pianeti nello zodiaco. L'horologio di maravigliosa fattura era stato costruito per fornire un modello meccanico dell'Universo che potesse dimostrare l'esattezza della teoria tolemaica, ma ebbe anche un uso pratico di tipo astrologico, assai sfruttato da governanti come Filippo Maria Visconti e Ludovico il Moro. Nel 1463, l'astrologo tedesco Giovanni Regiomontano ancora lodava l'orologio ma, per quanto i duchi di Milano si impegnassero a conservarlo, nel corso del tempo l'Astrario si degradò e andò perduto. Fortunatamente sono sopravvissuti alcuni manoscritti che ne descrivono la costruzione e hanno permesso di realizzare, a partire dal Novecento, una serie di ricostruzioni, conservate in musei, luoghi pubblici e collezioni private, ma, finora, non nel luogo ove l'originale era collocato. La mostra esibisce al pubblico la ricostruzione dell'antico strumento realizzata da Guido Dresti fra il 2009 e il 2011, accompagnata da altri strumenti per la misurazione del tempo e del moto dei pianeti "antenati" dell'Astrario, da preziosi codici di astronomia e astrologia provenienti dall'Archivio Civico della Biblioteca Bonetta di Pavia e dalla serie di stampe dei sette pianeti, attribuiti a Baccio Baldini e appartenenti ai Musei Civici di Pavia. Un ricco calendario di appuntamenti consente inoltre di approfondire, l'affascinante figura di Giovanni Dondi, medico, astrologo, astronomo, letterato a tutto tondo del XIV secolo e la temperie culturale e scientifica in cui si colloca la sua eccezionale opera. La mostra sarà visitabile fino al 23 dicembre dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18. Nel mese di dicembre i Musei saranno aperti dalle ore 9 alle ore 13. Il costo del biglietto di ingresso è 4€, gratuito per gli under 26 e gli over 70. I visitatori della mostra LONGOBARDI, UN POPOLO CHE CAMBIA LA STORIA avranno diritto a un biglietto ridotto di 2€ Informazioni: decumanoest@yahoo.it. www.museicivici.pavia.it

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ROBERT DOISNEAU. Pescatore d'immagini
  Mostra

dal 14/10/2017  al 28/01/2018
 

Al Broletto di Pavia, dal 14 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, 70 scatti ripercorrono la vicenda artistica di uno dei più importanti fotografi del Novecento. Esposte alcune delle sue opere più conosciute, tra cui Il bacio (Le Baiser de l'Hotel de Ville), la sua immagine più famosa e amata. Il Broletto di Pavia si apre alla grande fotografia. Dal 14 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, lo storico palazzo del XII secolo, posto nel cuore della città, ospita una mostra di Robert Doisneau (Gentilly, 14 aprile 1912 - Montrouge, 1 aprile 1994), uno dei fotografi più importanti e celebrati dell'intero Novecento. La rassegna, dal titolo Pescatore d'immagini, curata dall'Atelier Robert Doisneau - Francine Deroudille ed Annette Doisneau - in collaborazione con il Professor Piero Pozzi, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi - Visit Different, in collaborazione con la Fondazione Teatro Fraschini e il Comune di Pavia – Settore Cultura presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l'universo creativo del fotografo francese. Il percorso espositivo, che mette in mostra alcune delle icone più riconoscibili della sua carriera come Le Baiser de l'Hotel de Ville, Les pains de Picasso, Prevert au gueridon, si apre con l'autoritratto del 1949 e ripercorre i soggetti a lui più cari, conducendo il visitatore in un'emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, nei bistrot e nelle gallerie d'arte della capitale francese. Orari Martedì, giovedì, venerdì 10:00 - 13:00 / 14.00 - 18:00 Mercoledì 10:00 - 13:00 / 14.00 - 22:00 Sabato, domenica e festivi 10:00 - 19:00 La biglietteria chiude un'ora prima Orari di apertura nelle festività: 1 novembre orario continuato 10.00 - 22.00; 8 dicembre orario continuato 10.00 - 19.00; 24 dicembre chiuso; 25 dicembre 15.00 - 19.00; 26 dicembre 10.00 - 19.00; 31 dicembre 10.00 - 14.00; 1 gennaio 2018 15.00 - 19.00   Informazioni robertdoisneaupavia@gmail.com Tel. 3406240727

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AFRICA TRA IMMAGINARIO E REALTÀ . La "Scoperta" del Regno del Benin
  Mostra

dal 12/12/2017  al 24/02/2018
Via Giulotto 12
Via Giulotto 12, PAVIA
 

Presso la Residenza Universitaria Biomedica del Collegio Universitario S. Caterina di Pavia un'esposizione dedicata all'Africa degli antichi regni dell'area sud nigeriana che sorpresero i viaggiatori europei nel XV secolo sia per la loro esistenza che per il loro livello di civiltà e vuole evidenziare la grande importanza storica e culturale degli antichi regni Ife e Benin. La mostra, che ha carattere didattico divulgativo e che vuole essere uno stimolo per una più approfondita conoscenza dell'Africa antica, vede esposte 90 opere suddivise in differenti sezioni introdotte da pannelli illustrativi: le esplorazioni della costa occidentale africana e le descrizioni degli Europei, il Regno del Benin e l'arte Ife e Benin, l'evoluzione del regno, la tratta degli schiavi e la colonizzazione. Sono esposti libri, incisioni, carte geografiche e documenti dal XVI al XIX secolo e una serie di bronzi e avori africani del XIX secolo. L'esposizione, curata dal dott. Franco Pavesi e allestita dallo staff della Residenza Universitaria Biomedica con la collaborazione di volontari ed ex allieve del Collegio Universitario S. Caterina da Siena, sarà aperta a INGRESSO GRATUITO fino al 24 febbraio 2018 con i seguenti orari: Lunedì-Venerdì h 14-18.30, Sabato h 10-12. Visite guidate su richiesta e festivi su prenotazione Curata dal dott. Franco Pavesi e allestita dallo staff della Residenza Universitaria Biomedica con la collaborazione di volontari ed ex allieve del Collegio Universitario S. Caterina da Siena

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ERA PAVIA  nel cuore di padre Costantino, Guglielmo Chiolini, Mino Milani
  Mostra

15/12/2017
17:00
 

Il decimo anniversario dalla morte di Padre Costantino Ruggeri (Adro 1925 – Merate 2007) è l’occasione, per la Fondazione Frate Sole, per poterLo ricordare con un’esposizione che documenti sia l’amore tributato a Pavia, sia la passione per l’arte fotografica. “Pavia ieri” o “Era Pavia” si sarebbe dovuta intitolare la mostra (e la pubblicazione ad essa collegata) che il frate-artista aveva in animo di inaugurare nel 1984 negli spazi espositivi del castello visconteo e che, per motivi sconosciuti, non riuscì a realizzare. Per concretizzare questo ambizioso progetto di rilettura iconografica della città l’amico fraterno Guglielmo Chiolini gli aveva fatto dono di un corpus di 200 positivi in bianco e nero della cosiddetta “Vecchia Pavia”, scatti suoi e di altri fotografi (Tollini, Nazzari, Valli, Moisello, Trentani, …), a partire dalla fine dell’Ottocento, di quella città che non esiste più, immagini che Costantino definiva “impressionanti per la loro dolcezza, quasi appartenenti ai sogni”. Il recente ritrovamento del corpus di immagini della “Vecchia Pavia” (in occasione del riordino dell’archivio della Fondazione) ha suggerito lo spunto per questo progetto espositivo che, allestito nello spazio comunale SID del Broletto, percorre due binari paralleli: nasce in primis dalla volontà di concretizzare i desiderata del frate francescano nel decennale della morte, ma anche di mostrare, attraverso la selezione di suoi scatti inediti, un ulteriore aspetto di questa poliedrica personalità: il Costantino fotografo, arte che praticò in prima persona, dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, raggiungendo risultati straordinari con immagini riflessive, accattivanti e spesso misteriose. Sono stati selezionati scatti meno noti del tessuto urbano e di periodi storici differenti, esibiti in un percorso espositivo che prende le mosse, secondo la volontà di Costantino, da una veduta d’assieme della città dal Borgo Ticino, prosegue lungo la circonvallazione interna, lambita a sud dal fiume, con le porte e i baluardi che a breve verranno abbattuti, per concludersi nei pittoreschi vicoli dell’antico centro storico. La possibilità di accostare ai positivi in bianco e nero dello Studio Chiolini, quelli inediti a colori di Costantino è sembrata una felice e stimolante combinazione per avvicinarsi alla città con un occhio insolito, dove il valore aggiunto è rappresentato da alcune pagine scritte dall’amico comune Mino Milani. La mostra non vuole proporre una lettura nostalgica e malinconica della città, né un raffronto tra ieri e oggi, quanto piuttosto riallacciare idealmente un dialogo tra tre grandi maestri e la loro Pavia: c’è in questi scatti la Pavia del cuore e dell’anima. Inaugurazione venerdì 15 dicembre, ore 17.00 (dal 15 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018) Apertura: giovedì e venerdì 16.00-19.00; sabato 10.00-12.30/ 16.00-19.00; domenica 10.00-12.30 Chiusura: 25-26 dicembre 2017

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L'Arte fa bene!
  Mostra

17/12/2017
17/12/2017
09:00 - 18:00
Cupola Carlo Gazzaniga Arnaboldi
Cupola Carlo Gazzaniga Arnaboldi, PAVIA
 

"L'Arte fa bene!" è una mostra collettiva di arte contemporanea organizzata per sensibilizzare e generare solidarietà attiva e concreta a favore di Marisa Amato. Il 3 giugno di quest'anno a Torino in piazza San Carlo migliaia di persone assistevano alla diretta della finale di champions league tra Juve e Real Madrid. La paura di un attentato scatenava il panico e provocava 1.500 feriti tra cui Marisa che passava di li per caso con suo marito. Travolta e schiacciata dalla folla Marisa ha riportato gravi conseguenze ed ora è tetraplegica, costretta in un letto di ospedale. Il "centro culturale Pavia città sana" e gli artisti protagonisti dell'iniziativa benefica intendono aiutare a sostenere le cure e le necessità di Marisa Amato e della sua famiglia. Per donazioni si può versare direttamente sul seguente IBAN (Banca Generali) IT52 S030 7501 603C C151 0708 036

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