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Eventi di lunedì 17 dicembre 2018

Foto "California Kiss" di Elliott Erwitt si sfondo bianco con informazioni della mostra a lato
  Mostra

dal 13/10/2018  al 27/01/2019
 

L'esposizione presenta 70 immagini in grado di ripercorrere la carriera di uno dei più importanti fotografi del Novecento.   Dal 13 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia celebrano Elliott Erwitt (Parigi, 1928), uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, in occasione del suo novantesimo compleanno. La retrospettiva Icons, curata da Biba Giacchetti, organizzata e prodotta da ViDi, con Civita Mostre e SudEst57 in collaborazione con la Fondazione Teatro Fraschini e il Comune di Pavia – Settore Cultura, Turismo, Istruzione, Politiche giovanili, raccoglie settanta dei suoi scatti più famosi, in grado di offrire al visitatore uno spaccato della storia e del costume del Novecento, attraverso la tipica ironia di Erwitt, pervasa da una vena surreale e romantica. L'obiettivo di Erwitt ha spesso colto momenti e situazioni che si sono iscritte nell'immaginario collettivo come vere e proprie icone; è il caso della lite tra Nixon e Kruscev, dell'immagine di Jackie Kennedy durante il funerale del marito, del celebre incontro di pugilato tra Muhammad Alì e Joe Frazier, del fidanzamento di Grace Kelly con il principe Ranieri di Monaco.   Nel percorso espositivo s'incontrano, inoltre, i famosi ritratti di Che Guevara, di Marlene Dietrich, della serie dedicata a Marilyn Monroe, così come i temi più amati dal pubblico per la loro forza romantica come il California Kiss, o quelli più intimi e privati, come quello della sua primogenita neonata sul letto, osservata dalla mamma.  A Pavia, non manca l'Erwitt più ironico, come testimoniano le immagini del matrimonio di Bratsk, o quelle dei suoi cani. Chiude idealmente la rassegna una collezione di autoritratti che racconta come Erwitt ami prendersi gioco anche di se stesso e una sezione documentale con i giornali e le pubblicazioni originali su cui comparvero per la prima volta le immagini. Accompagna la mostra un catalogo Sudest57, in cui ogni fotografia è accompagnata da un dialogo tra Elliott Erwitt e Biba Giacchetti, che ne farà scoprire i segreti, le avventure e il senso di ognuna di esse. Per tutta la durata della rassegna è in programma una serie di attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini e adulti. Una mostra "family friendly", con un angolo per l'allattamento per le mamme, una sala didattica con accesso libero per le famiglie, un percorso creato ad hoc per i bambini, un kit didattico in omaggio da ritirare in biglietteria appositamente creato per la visita dei più piccoli. Inoltre, all'interno delle Scuderie, un'opera ad "altezza bambino" attende i giovani visitatori per un'esperienza immersiva a loro dedicata. Note biografiche Elliott Erwitt è nato in Francia da una famiglia di emigrati russi, nel 1928. Passa i suoi primi anni in Italia. A 10 anni si trasferisce con la famiglia in Francia e da qui negli Stati Uniti nel 1939, stabilendosi dapprima a New York, poi, dopo due anni, a Los Angeles. Nei primi anni '50, Erwitt dopo essere transitato per Pittsburg, la Germania e la Francia, si stabilisce a New York, città che elegge sua base operativa  fondamentale. Flessibilità e spirito d'adattamento necessari tanto alla sua professione che ai suoi interessi, lo hanno visto muoversi molto spesso intorno al pianeta prima di far ritorno alla base. Durante i suoi studi alla Hollywood High School, Erwitt lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe "firmate" per i fan delle star di Hollywood. Nel 1949 torna in Europa viaggiando e immortalando a lungo realtà e volti in Italia e Francia. Questi anni segnano l'inizio della sua carriera di fotografo professionista. Chiamato dall'esercito americano nel 1951 continua a lavorare per varie pubblicazioni e, contemporaneamente, anche per l'esercito americano stesso, mentre staziona in New Jersey, Germania e Francia. La grande opportunità gli viene offerta dall'incontro, durante le sue incursioni newyorchesi a caccia di lavoro, con personalità come Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker che amano le sue fotografie al punto da diventare suoi mentori. Nel 1953 congedato dall'esercito, Elliott Erwitt viene invitato da Robert Capa, socio fondatore, ad unirsi a Magnum Photos in qualità di membro fino a diventarne presidente nel 1968. Ancora oggi ne è membro attivo e resta una delle figure leader nel competitivo mondo della fotografia.   I libri di Erwitt, i saggi giornalistici, le illustrazioni e le sue campagne pubblicitarie sono apparse su pubblicazioni di tutto il mondo per oltre quarant'anni. Pur continuando il suo lavoro di fotografo Elliot Erwitt negli anni '70 comincia a girare dei film. Tra i suoi documentari si ricordano Beauty Knows No Pain (1971) Red White and Blue Glass (1973) premiato dall'American Film Institute e The Glass Makers of Herat.(1997) Negli anni '80 Elliott Erwitt produce 17 commedie satiriche per la televisione per la Home Box Office. Dagli anni '90 fino ad oggi continua a svolgere un'intensa e varia vita professionale che tocca gli aspetti più disparati della fotografia.  Tra le sedi espositive più prestigiose dove Erwitt ha presentato i suoi lavori, si segnala The Museum of Modern Art a New York, The Chicago Art Institute, The Smithsonian Institution a Washington D.C., The Museum of Modern Art di Parigi (Palais de Tokyo), The Kunsthaus a Zurigo, il Museo Reina Sofia a Madrid, The Barbican a Londra, The Royal Photografic Society a Bath, The Museum of Art del New South Wales a Sydney.   ELLIOTT ERWITT. ICONS Pavia, Scuderie del Castello Visconteo (viale XI Febbraio, 35) 13 ottobre 2018 - 27 gennaio 2019 Orari Dal martedì al venerdì: 10.00-13.00/14.00-18.00 Sabato, domenica e festivi: 10.00 - 20.00 (La biglietteria chiude un'ora prima)   Biglietti Audioguida inclusa nel prezzo Intero: € 12,00; ridotto: € 10,00; Scuole: € 5,00    Informazioni e prenotazioni Tel. 02.36638600 info@scuderiepavia.com http://www.scuderiepavia.com/  Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | anna.defrancesco@clponline.it | www.clp1968.it  

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Immagine presa dalla locandina
  Mostra

"1938-2018 Ottantesimo anniversario delle leggi razziali in Italia - Famiglia Alt, una famiglia ebrea pavese vittima delle leggi razziali""

dal 14/10/2018  al 04/01/2019
via Cardano 45
via Cardano 45, Pavia
 

In occasione dell'appuntamento con la Domenica di carta organizzata dal MiBAC, l'Archivio di Stato Pavia apre straordinariamente la sua sede dalle ore 9,30 alle ore 13,30 domenica 14 ottobre; è prevista una visita guidata dell'Istituto alle ore 10. In tale giornata si propone l'inaugurazione della mostra documentaria dal titolo "1938-2018 Ottantesimo anniversario delle leggi razziali in Italia - Famiglia Alt, una famiglia ebrea pavese vittima delle leggi razziali", che rimarrà aperta al pubblico fino al 4 gennaio 2019 con il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. La documentazione esposta proviene perlopiù dal fondo della Questura conservato in questo Istituto. Il giorno dell'inaugurazione interverranno Carmela Santoro, direttore dell'Archivio di Stato di Pavia, Giacomo Galazzo, assessore alla cultura del Comune di Pavia, Dario Pirovano, Comitato In treno per la memoria, Gina e Paola Pisano, ricercatrici.

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immagine della locandina con testo descrittivo
  Mostra

Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi"

dal 20/10/2018  al 23/03/2019
 

22 ottobre 2018 - 23 marzo 2019 Pavia, Sistema Museale di Ateneo - Museo per la Storia dell'Università, Strada Nuova 65 Il Sistema Museale dell'Università di Pavia celebra con una mostra allestita presso il Museo per la Storia il centenario dalla morte di Carlo Forlanini, il primo clinico a proporre un metodo di cura efficace per la tubercolosi polmonare: il pneumotorace artificiale. Carlo Forlanini, nato nel 1847 a Milano, fu prima studente, e allievo del Collegio Borromeo, poi docente dell'Università di Pavia. Interrotti gli studi per arruolarsi volontario nelle truppe garibaldine, partecipò alla battaglia vittoriosa di Bezzecca; rientrato a Pavia, i suoi studi sembrarono concentrarsi per un periodo sull'oftalmologia, per poi dirigersi con decisione sulla clinica e patologia respiratoria. Tragicamente rimasto orfano di madre, malata di tisi, in età infantile, si dedicò allo studio di metodologie per il trattamento della tubercolosi e giunse a proporre nel 1882 l'uso del pneumotorace artificiale a scopo curativo. Forlanini si adoperò quindi con costanza allo sviluppo della tecnica da lui ideata, disegnando egli stesso gli strumenti necessari, spesso consultandosi con il fratello ingegnere, Enrico, e supportato dal fratello Giuseppe, primario dell'Ospedale Maggiore di Milano. Fu solo nel 1912, tuttavia, al Congresso internazionale contro la tubercolosi tenutosi a Roma, che la validità del pneumotorace artificiale come terapia tubercolare riconosciuta ufficialmente. Il congresso coronò trenta anni di studio e di ricerca, che avevano portato grandi benefici ad innumerevoli pazienti. Nella sala per le mostre temporanee del Museo per la storia i visitatori verranno guidati attraverso una breve storia della tubercolosi nel corso dei secoli. Si parlerà dei sanatori, luoghi dalle caratteristiche architettoniche studiate appositamente per favorire il miglioramento delle condizioni di salute dei pazienti, e della vita che vi si svolgeva; si scopriranno i metodi di prevenzione e informazione messi in atto per fermare il diffondersi del morbo, con un'analisi delle campagne comunicative antitubercolari; la visita si concluderà infine con alcuni dati sull'incidenza della malattia oggigiorno. Nella mostra sarà possibile osservare gli strumenti ideati da Forlanini per indurre il pneumotorace artificiale e documenti originali del clinico. Uno spazio sarà dedicato a musica e letteratura, a testimonianza del profondo segno lasciato dalla malattia nell'arte. Il percorso sarà inoltre arricchito da una video presentazione di opere pittoriche e fotografiche che, spaziando per un arco di tempo di quattro secoli, rappresenterà aspetti emotivi ma anche terapeutici della malattia. Alcuni oggetti in esposizione provengono da importanti istituzioni di Pavia: Collegio Borromeo, di cui Forlanini era stato allievo dal 1864, Archivio storico dell'Università, Biblioteca Universitaria, Museo Camillo Golgi e Museo di Storia Naturale dell'Università, Musei Civici. L'inaugurazione avrà luogo sabato 20 ottobre 2018 alle ore 11 presso l'aula Scarpa (cortile dei caduti – palazzo centrale dell'Università di Pavia). Durante l'inaugurazione sarà inoltre presentato il volume "Il Morbo di Violetta: Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi", un carnet de voyage con pagine imbastite a fisarmonica creato in collaborazione con l'editore Fiorina; il libretto costituisce un'utile guida ai contenuti della mostra. Orari di apertura lunedì e martedì dalle 14 alle 17 mercoledì – giovedì – venerdì dalle 9 alle 13 Aperture del sabato: 27 ottobre, 10 e 24 novembre, 15 e 29 dicembre, 12 e 26 gennaio, 9 e 23 febbraio, 9 e 23 marzo dalle 15.30 alle 18.30. L'ingresso alla mostra è incluso nel costo del biglietto di accesso al Museo. Per informazioni sugli orari di apertura, costi e visite guidate: http://musei.unipv.it  infomusei@unipv.it  0382986916

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Tra il vento e la neve
  Mostra

dal 20/10/2018  al 27/01/2019
 

Inaugurazione sabato 20 ottobre, ore 16.30, Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia. Iniziative collaterali: - dal 30 ottobre 2018 all'11 novembre: Pavia tra amori e guerre con Mino Milani - 4 novembre, ore 15.30: Per non dimenticare (visita guidata alla mostra) - 11 novembre, ore 16.30: I Segni del Ricordo, presentazione del libro e mostra fotografica - 18 novembre, ore 16: Pavia e la Grande Guerra. Inaugurazione della sezione permanente. - 18 e 24 novembre, ore 15.30: Trame di guerra (visite guidate alla mostra) - 24 novembre, ore 15.30 - 16.15 - 17.00: Mille papaveri rossi. Laboratorio artistico - 30 novembre, ore 21: Concerto "Biele stele. Musica e canti della Grande Guerra" - 2 dicembre, ore 17.30: E si muore senza spavento. Monologo di voci dalla Grande Guerra - 7 dicembre, ore 17.30: «e così spero di te». L'italiano popolare nelle lettere dei soldati - 9 dicembre, ore 16: Vita in trincea. Visita guidata gratuita su "Pavia e la Grande Guerra" - 11 dicembre, ore 17: Caporetto 1917. L'è el dì di Mort, alegher! - 15 dicembre, ore 16: I futuristi alla guerra. Visita guidata e lettura scenica - 29 dicembre, ore 15.30: Storie e ricordi di Grandi Guerre In occasione dell'ormai prossimo appuntamento con il centenario della fine della Grande guerra, il Comune di Pavia ha organizzato per l'autunno 2018 una serie di eventi organicamente collegati al fine approfondire e divulgare alcuni aspetti riguardanti la prima guerra mondiale, mettendo in luce in particolare la complessa e poco nota vicenda dei prigionieri italiani nei campi di concentramento tedeschi e austriaci, già attivi nel primo conflitto, e il ruolo della Croce Rossa Internazionale, che ha tenuto vivo il canale di comunicazione tra i soldati e le loro famiglie, oltre ad assicurare un supporto medico neutrale. Uno dei temi meno conosciuti della prima guerra mondiale è la prigionia di 600.000 italiani nei lager austriaci e tedeschi. In essi morirono oltre 100.000 soldati per le durissime condizioni di vita, nella sostanziale indifferenza dello Stato Italiano e del Comando Supremo. Il ritrovamento presso archivi privati di una ricca e importante documentazione inedita riguardante il lager per ufficiali italiani di Celle (in Germania, vicino ad Hannover), insieme alla presenza nell'archivio dei Musei Civici del manoscritto originale di Angelo Rognoni (Pavia, 1896–1957) intitolato Gefangenen (prigioniero), che racconta la sua esperienza di prigioniero prima a Crossen am oder e poi a Celle Lager, è stato lo spunto per approfondire la ricerca su questo tema. Tra gli ufficiali prigionieri ci furono numerosi scrittori, come Carlo Emilio Gadda, Bonaventura Tecchi, Ugo Betti e non pochi artisti e musicisti, come Francesco Nonni, Angelo Rognoni e Silvio Santagostino, che scrissero numerosi diari e cartoline, realizzarono disegni, dipinti e composizioni musicali. I Musei Civici di Pavia hanno riordinato e studiato approfonditamente il proprio patrimonio per arricchire la mostra con lettere e cartoline dal fronte, fotografie, documenti, diari manoscritti, diari fotografici, che si uniscono al Fondo I Guerra mondiale dell'Archivio Storico Civico. Tra questi documenti, spicca la vicenda dell'infermiera della Croce Rossa Maria Cozzi, che ha documentato la vita quotidiana dell'ospedale da campo, dei soldati, delle infermiere e dei medici lì impegnati. Insieme al diario di prigionia di Angelo Rognoni, testimonianza lucidissima del campo di concentramento, la mostra mette in evidenza il lato artistico, quello più vivace e poetico, legato al futurismo, grazie ai disegni realizzati durante la prigionia a Celle e le opere di stile futurista, le composizioni parolibere, lo straordinario Film di prigionia, quasi del tutto inedito, per mostrare con quanta umanità sia stato vissuto il periodo disumano della prigionia. A questo materiale si sono aggiunte le numerose e interessanti testimonianze che i cittadini pavesi hanno reso pubbliche con grande generosità, per restituire alla memoria collettiva gli oggetti appartenuti ai loro famigliari coinvolti nella Grande Guerra: in mostra saranno esposti il diario di guerra e di prigionia di Giuseppe Resegotti, il diario per immagini del pittore Silvio Santagostino, il diario di Luigi Necchi, l'Autobiografia di Giulio Peduzzi, il diario di Gino Soggetti, materiali di grande interesse e del tutto inediti. Molti saranno gli eventi collaterali sul tema, oltre alle visite guidate, per accompagnare i visitatori in questo doveroso viaggio nella memoria. Il calendario sarà presto disponibile su www.vivipavia.it SCHEDA MOSTRA Tra il vento e la neve Prigionieri italiani nella Grande Guerra Pavia, Castello Visconteo, 21 ottobre 2018 - 27 gennaio 2019 A cura di Francesca Porreca con la collaborazione di Carlo Perucchetti (Centro Studi Musica e Grande Guerra di Reggio Emilia). Conferenza stampa Sabato 20 ottobre, ore 12 Inaugurazione Sabato 20 ottobre, ore 16.30 Orari di apertura ore 10-13 solo su prenotazione; da martedì a venerdì ore 14.30-18; sabato e domenica e festivi ore 11-19; chiuso il lunedì e 25 e 26 dicembre, 1 gennaio. Informazioni e prenotazioni Tel. 0382.399770 – email: museicivici@comune.pv.it – www.museicivici.pavia.it Biglietti di ingresso: 4 euro; gratuito fino a 26 anni e over 70. Per le classi in visita, 1 euro a partecipante Catalogo Scalpendi Editore, Milano Informazioni per la stampa Comune di Pavia, Musei Civici Tel. 333.4904110 – email: grandeguerra@comune.pv.it Ufficio Stampa Scalpendi Editore – Serena Colombo Piazza a. Gramsci 8 | Milano Tel.: +39 02.84075926 | cell. 335 7047732 ufficiostampa@scalpendieditore.eu – www.scalpendieditore.eu

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Uliano Lucas. La vita e nient'altro
  Mostra

dal 08/11/2018  al 20/01/2019
 

Prosegue il percorso dedicato alla fotografia con un nuovo importante appuntamento in città. Dall'8 novembre 2018 al 20 gennaio 2019 lo Spazio Arti contemporanee del Broletto ospita la mostra "Uliano Lucas. La vita e nient'altro". L'esposizione ripercorre la storia, i viaggi, gli incontri, di un fotoreporter freelance che da ormai cinquant'anni cerca di raccontare con consapevolezza, ostinazione, intelligenza la società in cui vive. Quella di Lucas è una fotografia che non si ferma mai alla stretta attualità e cerca di offrire chiavi di lettura per comprendere il proprio tempo, e che ha sempre saputo coniugare l'analisi del quadro storico generale col "particolare" della vita e del mondo interiore delle persone ritratte. Centoquaranta immagini che sono dunque altrettante microstorie, appunti di viaggio, riflessioni - scrive Lucas - che spero si offrano oggi come uno strumento per capire le trasformazioni che, nel costume, nel lavoro, nella quotidianità, ha subito e sta subendo il mondo intorno a noi, ma che, soprattutto, vogliono aiutare a ricordare e comprendere altre voci ed altri luoghi, fuori e dentro noi stessi.   Spazio Arti contemporanee del Broletto Piazza della Vittoria, Pavia Inaugurazione giovedì 8 novembre, ore 18.00. La mostra resta aperta fino al 20 gennaio 2019. Ingresso libero. Orari: giovedì e venerdì 16-19, sabato, domenica e festivi* 10-12.30, 16-19. [*chiuso 25 e 26 dicembre, 1 gennaio]   Mostra promossa e organizzata da: Comune di Pavia – Settore Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili A cura di: Tatiana Agliani – Archivio Uliano Lucas

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immagine logo della rassegna

dal 15/11/2018  al 17/05/2019
 

La stagione teatrale 2018/2019 del Cineteatro Volta di Pavia Una stagione all'insegna della poetica della meraviglia, quella che ormai da anni pratica il direttore artistico Antonio Catalano. Otto appuntamenti, vari, diversi, per ripensare e riabitare lo spazio del teatro come un luogo non solo di spettacolo, ma di incontro. Sarà un lungo cammino, che percorreremo giorno per giorno, passo per passo, volta per volta. Buon viaggio a tutti noi!   PROGRAMMA 15/11/18 Ogni volta che si racconta una storia conferenza spettacolo | Marco Baliani   24/11/18 Giornata della fragilità evento speciale   13/12/18 Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari | Lorenza Zambon   27/12/18 Quattro passi. Piccole passeggiate per sgranchirsi l'anima | di e con Antonio Catalano   30/12/18 Oh my God! | circo teatro con Olivia Ferraris   05/01/19 Una losca congiura ovvero Barbariccia contro Bonaventura | Teatro Alkaest   17/01/19 Il nostro amore schifo | Maniaci D'Amore   28/02/19 Laribiancos | Cada Die Teatro   14/03/19 Tempi maturi | Emanuele Arrigazzi   11/04/19 Piccolo canto di resurrezione | Musicali si cresce   17/05/19 GangGongGirls conferenza spettacolo | Ilenia Caleo, Beatrice Busi, Maddalena Fragnito, Silvia Calderoni ORARI inizio spettacolo ore 20.30 | aperitivo ore 19.30 servizio bus navetta gratuito al termine dello spettacolo (dal Teatro Volta a Piazza Petrarca) INFO cineteatrovolta@comune.pv.it

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Festival dei Diritti 2018

dal 15/11/2018  al 22/12/2018
Luoghi vari
Luoghi vari, Pavia
 

Dal 15 novembre al 22 dicembre si svolge la 12ma edizione del Festival dei Diritti nel territorio di Pavia. Ogni edizione è dedicata ad un tema specifico, questa edizione affronta il tema "ACCOGLIENZA". Il Festival è un contenitore di eventi culturali nato nel 2008 nella città di Pavia con l'obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva, favorendo la partecipazione responsabile delle persone alla vita della comunità locale, da quest'anno si svolge nelle quattro province di CSV Lombardia Sud. Un progetto nato per coinvolgere non solo operatori del settore, ma tutti i cittadini, promuovendo eventi di grande qualità in grado di conciliare ambito culturale e sociale, attraverso cinema, teatro, performance narrazioni, incontri, convegni, mostre, musica, libri, laboratori. Giovedì 15 novembre ore 20.45 cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS Lorena Luciano e Filippo Piscopo | 2018 | Usa/Italia | 93’. Venerdì 16 novembre ore 19.00 Osteria Letteraria Sottovento, via siro comi 8 - Accogli l’attimo – videoslam 2018 ore 21.00 supermercato Coop, via Camillo Campari - 64 U parrinu. Sabato 17 novembre ore 10.30 Salone Teresiano Biblioteca Universitaria di Pavia, corso Strada Nuova 65 - Oltrepò, pronti per il futuro Deborah Charles Samba ore 15.00-18.00 Bosco Grande di Pavia, strada Bosco Grande 1 (si accede da strada canarazzo) - La natura che accoglie ore 17.30 Sala San Martino di Tours, corso Garibaldi 69 - Corridoi umanitari a Pavia  Domenica 18 novembre ore 11.00-12.00 Studio Yoga, via Montebello 4 - L’accoglienza di sé e del proprio corpo ore 14.30-18.00 Bosco Grande, strada Bosco Grande 1 (si accede da strada canarazzo) - Semi di Inclusione ore 21.00 presso Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Un fiore nascosto di struggente bellezza  Martedì 20 novembre ore 10.00 vie della città, partenza da corso Cavour e arrivo in piazza Municipio - IV marcia dei bambini e dei ragazzi della città di Pavia  Giovedì 22 novembre ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale  N-AGUA OVERFLOWING STORIES Pietro Belfiore e Martina Rosa | 2015 | Nicaragua | 50 AT THE OTHER SIDE OF TECHNOLOGY Jose Prieto e Leonardo Llamas | 2016 | Ghana/Spagna | 30’ Sabato 24 novembre ore 9.30-13.00 Musei Civici, sala conferenze, viale XI Febbraio 35 - Insieme per il parkinson: una rete di servizi per le persone con parkinson e per le loro famiglie ore 18.00 Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Il gigante di sangue ore 21.00 Teatro Cesare Volta, piazzale Salvo d’Acquisto 1 - Benedetta  Domenica 25 novembre ore 17.00 Musei Civici, viale XI Febbraio 35 - Il colore del vento. Coltivare l’accoglienza per renderla bellezza  Giovedì 29 novembre ore 9.00-13.00 Sala Conferenze Broletto, piazza della Vittoria 14 - Fake news e hate speech. La migrazione globale e la realtà fake news e hate speech ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale NIMBLE FINGERS di Parsifal Reparato | 2017 | Italia/Vietnam | 52’  COMPATIBLE di Pau Bacardit | 2017 | Spagna | 15’  FREMDE di Jonathan Behr | 2017 | Germania | 15’ Sabato 1 dicembre ore 10.30 Comune di Pavia – Palazzo Mezzabarba, piazza Municipio 2, piano terra - Accogliamoci storie di accoglienza data, ricevuta e negata ore 18.30 Sala Conferenze Collegio Santa Caterina, via San Martino 17/b - Città per la vita, città contro la pena di morte cities for life 2018  Domenica 2 dicembre ore 15.30-18.00 Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Accogliamoci per accogliere raccogliamoci per raccogliere & il cappello e la sciarpa dell’accoglienza ore 19.00 Osteria Letteraria Sottovento, via Siro Comi 8 - Accogli l’attimo – videoslam 2018  Giovedì 6 dicembre ore 20.40 Aula ‘400 Università di Pavia, piazza Leonardo Da Vinci - Alias, cronache dal pianeta Asperger ore 21.00 Cinema Politeama, corso Cavour 20 - Rassegna Cinematografica Motosolidale TSS ON THE ROAD: AN EU AID VOLUNTEERS WEBSERIES Il Terzo Segreto di Satira | 2018 | Libano/Nicaragua | 50’ PROIEZIONE E PREMIAZIONE DEI CORTI VINCITORI DEL CONCORSO VIDESLAM 2018  Lunedì 10 dicembre ore 9.00 – 12.00 presso C.U.P. del D.E.A. del Policlinico San Matteo, strada Campeggi - Per un ospedale ancora più accogliente: doniamo libri a tutti, ad adulti e a bambini ore 18.00 Nuova Libreria il Delfino, piazza Cavagneria 10 - Mai più schiavi  Giovedì 13 dicembre ore 21.00 Sala Conferenze Broletto, ingresso da via Paratici 21 - Accoglienza: un secolo fa, gli italiani  Venerdì 14 dicembre ore 9.00 -12.00 presso C.U.P. del D.E.A. del Policlinico San Matteo, strada Campeggi -  Per un ospedale ancora più accogliente: doniamo libri a tutti, ad adulti e a bambini  Sabato 15 dicembre ore 14.30 apertura mostra – ore 17.30 inaugurazione mostra Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Con le scarpe piene di passi ore 16.30 Sala Conferenze Broletto, ingresso da via Paratici 21 - Filastrocche migranti e piccoli ricordi ore 18.00 Sala Informagiovani, via Paratici 23 - Aperitivo multietnico  Domenica 16 dicembre ore 15.00 ritrovo in Piazzale della Stazione (fermata taxi). Arrivo presso Villa Ticinum, piazzale Oberdan - Migrantour: l’accoglienza in città  Sabato 22 dicembre evento di chiusura del Festival dei Diritti ore 21.00 Teatro Fraschini, corso Strada Nuova 136 - United together  CONTATTI CSV LOMBARDIA SUD – SEDE TERRITORIALE DI PAVIA T 0382 526328 C 366 6456069 - 334 7552987 PAVIA@CSVLOMBARDIA.IT Per tutti gli aggiornamenti segui la pagina Facebook del Festival dei Diritti e il nostro sito dedicato www.festivaldeidiritti.org

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Immagine presa dalla locandina
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dal 29/11/2018  al 27/12/2018
via Salvatore Maugeri 10
via Salvatore Maugeri 10, Pavia
 

Nell'ambito del progetto Maugeri InArte, l'associazione pavese Back to College organizza la mostra degli artisti pavesi Plumcake a cura di Edoardo Di Mauro. I pavesi Romolo Pallotta e Claudio Ragni ovvero Plumcake, sono da oltre trent'anni sulla scena artistica. Dopo gli studi all'Accademia di Brera, hanno esordito agli inizi degli anni '80, presso la galleria milanese Diagramma di Luciano Inga Pin e hanno fatto parte del gruppo Nuovi Futuristi, storicizzato dal critico Renato Barilli. Negli anni '80 si avvertiva l'esigenza di superare il concettuale dell'arte e al contempo si auspicava un ritorno alla manualità, alla artigianalità e si scoprivano materiali di derivazione industriale. I Plumcake si inseriscono perfettamente in questo ambito,utilizzano per le loro opere vetroresine, fiberglass, acrilici e glitter, e nella loro lunga carriera hanno saputo mantenere sempre attiva la loro inventiva. I Plumcake vantano una partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1990 e alcuni loro lavori sono esposti in permanenza presso i musei di Gallarate, Bolzano, Rovereto, Bologna, San Marino, Chicago, Groningen

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immagine di una madre con in braccio il bambino
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dal 30/11/2018  al 30/03/2019
Via Giulotto 12
Via Giulotto 12, Pavia
 

La Residenza Universitaria Biomedica della Fondazione Collegio S. Caterina da Siena dedica al tema della maternità un ciclo di conferenze ed una mostra. Quest'ultima espone in tre sale circa 150 opere tra sculture, pitture, stampe, ceramiche e fotografie di varie epoche, provenienti da diversi Paesi del mondo: dalle immagini della Vergine Maria, Madre di Dio della tradizione cristiana, alle figure delle madri simbolo delle religioni orientali, dalle sculture dell'Africa subsahariana alle terrecotte dell'America precolombiana fino ai lavori di alcuni artisti pavesi contemporanei. Numerose fotografie, dalla fine dell'Ottocento agli anni Settanta del Novecento e alcuni scatti di fotografi contemporanei, completano il quadro delle aree geografiche e documentano la maternità in momenti di gioia, tenerezza, angoscia, fino a testimonianze della maternità perseguitata. Un ultimo settore propone scritti di famosi poeti, dedicati alla madre. 30 Novembre 2018 - 30 Marzo 2019 Lunedì - Venerdì, 14.00 - 18.30 Sabato, 10.00 - 12.00, ingresso gratuito Festivi su prenotazione - Visite guidate a richiesta Organizzata dalla Residenza Universitaria Bionedica (via Giulotto 12 PAVIA). La mostra rimarrà chiusa da Sabato 22 Dicembre 2018 a Sabato 5 Gennaio 2019 per le festività natalizie Informazioni: tel. 0382516762

Eventi per:  Per tutti0-99
 
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  Mostra

17/12/2018
19:00
via Siro Comi 8
via Siro Comi 8, Pavia
 

Presentazione Per aspera ad astra, vite illustrate - Hop! edizioni Interverranno Sara Ciprandi, illustratrice di Frida Ninamasina, illustratrice di Jane ùLa collana di volumi su grandi donne edita da Hop! offre l'occasione di leggere le biografie di celebri artiste, accompagnando la lettura alle immagini a doppia pagina, caratteristica distintiva di questo progetto editoriale. Si tratta infatti di vite illustrate e alle illustrazioni è data la priorità. La scelta delle personalità, delle grandi donne trattate, come anche la scelta delle illustratrici, non è affatto casuale. Cosa lega Madonna a Virginia Woolf, cosa Frida Kahlo a Maria Callas, cosa Marina Abramovic a Sarah Jessica Parker? La risposta è contenuta proprio nel titolo dato alla collana #Perasperaadastra. Tutte queste donne sono entrate nella storia per aver innovato il loro ambito professionale: Madonna è la prima vera popstar, la Callas ha cambiato il melodramma con la sua interpretazione attoriale drammatica, Audrey Hepburn ha sgominato le pin-up anni Cinquanta del cinema americano, Virginia Woolf ha cambiato il romanzo sostituendo alla trama le impressioni, Frida Kahlo ha introdotto l'autobiografismo come materia privilegiata dei suoi dipinti, trattandolo con uno stile unico. E ancora: Coco Chanel ha cambiato il concetto di eleganza, Marina Abramovic è la nonna della performance art, Sarah Jessica Parker è la protagonista assoluta della serie TV che ha influenzato il modo di uscire e divertirsi delle donne, Jane Austen ha scritto in un'epoca in cui scrivere era occupazione pressoché esclusivamente maschile. Tutte, indistintamente, hanno avuto un'infanzia o un pezzo della vita minato da fatti tragici o eventi difficili, spesso sconosciuti ai più, e, dopo tanta sofferenza, hanno riversato tutto il loro impegno nella realizzazione personale e professionale. Solo con una dedizione costante, indefessa, tra ascese e cadute, hanno coltivato il loro grande talento e sono diventate veri e propri miti. L'intenzione, o la speranza sottesa al progetto, è che anche le ragazze e i ragazzi più giovani abbiamo voglia di leggere queste storie e che, proprio guardando queste immagini evocative ed empatiche, si affezionino a figure tanto esemplari. Per gli adulti i libri sono piccole chicche da tenere in libreria, artbook da sfogliare e risfogliare per il pregio delle bellissime immagini. Ogni illustratrice infatti è stata scelta perché il suo stile personale è stato ritenuto perfetto per rappresentare la storia che le è stata affidata.

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