Teatro e spettacoli

 
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20/10/2018
20/10/2018
18:00 - 17:37
Via Principale 2
Via Principale 2, Borgarello
 

L'ultimo canto - tracce di un delitto tra le stanze di villa Mezzabarba PROGETTO VISITA CON DELITTO, della compagnia Smaramaldi, che si terrà presso la Villa Mezzabarba, via Principale 2, a Borgarello sabato 20 ottobre 2018.  Organizzato con il patrocinio del comune di Borgarello. Visite alle ore 18; 19; 20,30; 21,30. La visita dura circa 40 minuti. L'evento è gratuito.  Il numero massimo di partecipanti è 15 per ogni visita.  Spettacolo non consigliato a bambini molto piccoli.  I partecipanti verranno condotti attraverso le stanze ormai vuote della villa in un percorso a lume di candela ad incontrare tutti i protagonisti di un'oscura vicenda accaduta negli anni venti. Le parole, le le espressioni, i gesti di anime bloccate nel tempo e nello spazio in quel terribile momento condurranno i visitatori a scoprire la complessa verità. PRENOTAZIONI: tel 342 761433 smaramaldi@teatrodellaluce.it Soggetto / Allestimento Smaramaldi Con: Michele Bellinzona, Pamela Cristalli, Daniele Emma, Vera Sormani, Lilly Greco, Federica Lecca, Annalisa Lugano, Lorenzo Meazza, Elisabetta Oliva 10 Maggio 1925. Villa Mezzabarba è illuminata dai raggi del sole che si riflettono sul bianco dei gradini, delle colonne, dei vestiti della servitù immobile davanti all'ingresso. Il signor Gerolamo Calvi spalanca la porta della sua villa, sorride e un po' trema, teme forse che i battiti del suo cuore possano fare troppo rumore. E poi arriva. Ida Bergamasco arriva. I capelli raccolti dietro alla nuca, un copricapo bianco e un piccolo ombrello di pizzo. Ha ancora sul volto i segni della stanchezza della sera precedente, negli occhi ancora l'immagine di tutte quelle persone che la applaudono, la luce dei fari del teatro alla Scala di Milano che la abbagliano. Ma sorride con tutta la sua semplicità. Ida Bergamasco, la celebre soprano Ida è arrivata in villa per rilassarsi con l'amico Gerolamo. Tutto freme, le serve si dedicano ai preparativi, Emilia in cucina pensa alle migliori ricette, il maestro di musiche accorda per bene il pianoforte, Antonia, moglie di Gerolamo, guarda arrivare l'ospite dalla finestra e si morde un labbro fino quasi a farlo sanguinare. È molto bella Ida; leggera come un fiore, un'ape, sale i gradini e la sua risata riempie tutte le stanze di villa Mezzabarba. Quella risata ancora si sente a volte, rimbalza ancora sulle pareti, sui vetri. Anche se Ida non c'è più. A due giorni dal suo arrivo il suo corpo non danza più nelle stanze ma è immobile. I suoi capelli, cosi ben raccolti, ora sono mossi dal vento, sporchi di terra, in mezzo alle foglie del giardino. La villa come un sarcofago la custodisce, la protegge. Da quel giorno tutti gli abitanti della villa, come immortalati all'improvviso in una foto di gruppo, sono rimasti con lei e popolano quelle stanze, quei corridoi. Li si sente palare. Forse parlano da soli ma forse no, forse parlano per un motivo, forse semplicemente chiedono aiuto.

Eventi per:  Adulti
 
foto di Matthias Martelli

Per Argini di ISV, lo spettacolo di Dario Fo a Pavia

20/10/2018
21:00
Via Piemonte 8
Via Piemonte 8, San Martino Siccomario (PV)
 

MISTERO BUFFO per gli argini di in scena veritas la "giullarata popolare" di dario fo torna sul palco nelle nuove vesti di Matthias Martelli Un grande ritorno in scena e un grande omaggio al teatro dei cantastorie. Apre la rassegna teatrale Argini di In Scena Veritas il leggendario spettacolo scritto dal maestro Dario Fo: Mistero Buffo. Rivisitato con la regia di Eugenio Allegri e l'interpretazione di Matthias Martelli, Mistero Buffo andrà in scena sabato 20 ottobre, alle ore 21, sul palco del Teatro Marcello Mastroianni di San Martino Siccomario (PV). Mistero Buffo è il testo più famoso di Dario Fo, uno spettacolo che ha consegnato il nome del suo autore-attore alla storia. Con questo capolavoro Fo riprende un genere usato dai giullari medievali per capovolgere l'ideologia trionfante del tempo dimostrandone l'infondatezza: partendo dal grammelot – una lingua costruita sul suono, sulle onomatopee, sui cambi di ritmo – lo spettacolo rende giustizia e omaggio a quel mondo di diseredati, di subalterni, di folli, di sognatori, di ubriachi, di sconfitti, che oggi come allora chiedono una rivincita. Eugenio Allegri dirige con mestiere e sapienza Matthias Martelli in questa esilarante "giullarata popolare" che ha costituito il modello per il grande teatro di narrazione degli ultimi vent'anni. Facendo leva sulle talentuose prerogative attoriali di Matthias Martelli, che ha scelto di rimanere vicino all'interpretazione di Dario Fo e alla tradizione giullaresca da lui riscoperta, questa rivisitazione è insieme fedele e differente. «Solo così si può restituire Mistero Buffo - afferma il regista Allegri - come un classico immortale del teatro italiano: facendo rivivere il suo fascino attraverso un'interpretazione fedele ma allo stesso tempo il più possibile personale». Bonifacio VIII, Le Nozze di Cana, Il primo miracolo di Gesù bambino, La resurrezione di Lazzaro: queste le quattro giullarate scelte per costruire una satira nuova, che combina la corrosività delle parodie giullaresche con i temi del mondo moderno. L'attore è solo in scena, senza trucchi ma con il solo intento di coinvolgere il pubblico nell'azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Un linguaggio nuovo che però resta nel segno della tradizione dei giullari medievali. Matthias Martelli Laureato in Storia e diplomato alla Performing Arts University di Torino, Martelli si forma con maestri quali Dario Fo, Philip Radice, Michael Margotta, Eugenio Allegri. Nei suoi spettacoli recupera tutti gli elementi tipici della satira e della tradizione giullaresca del teatro popolare, reinterpretandoli in chiave moderna. Il pubblico e le giurie gli riconoscono nel 2014 il Premio Alberto Sordi e il Premio Uanmansciò - FNAS e nel 2015 il Premio Locomix - San Marino. Dopo il permesso concesso dal Maestro Fo, nel 2016 decide di riportare in scena Mistero Buffo. Da qui prende il via un percorso che porterà alla prestigiosa coproduzione dello spettacolo da parte di Teatro Stabile di Torino e Teatro della Caduta. Dopo l'anteprima nazionale nel 2017 al teatro Fonderie Leopolda di Follonica, il debutto alle Fonderie teatrali Limone nel febbraio 2018, le successive 11 repliche, che hanno visto uno straordinario successo di pubblico e critica e dopo la recente e acclamata partecipazione all'Italian Theatre Festival di Londra, la nuova versione di Mistero Buffo arriva per la prima volta a Pavia, scelta dall'associazione In Scena Veritas per aprire la stagione 2018/2019 di Argini, come sempre pensata all'insegna della qualità e del grande teatro d'autore. *** MISTERO BUFFO Sabato 20 ottobre, ore 21 Teatro Marcello Mastroianni, Via Piemonte 8, San Martino Siccomario Ingresso: 10 euro | Ridotto: 8 euro di Dario Fo con Matthias Martelli regia Eugenio Allegri aiuto regia Alessia Donadio luci e fonica Alessandro Bigatti e Loris Spanu training fisico Francesca Garrone artist management e distribuzione Serena Guidelli È possibile prenotare i propri posti dal sito: www.inscenaveritas.com Per informazioni: cell – 339/5373945 *** Argini 2018/2019 è realizzata con il patrocinio del Comune di San Martino Siccomario (PV) La stagione 2018/2019 è realizzata in collaborazione con Social Bistrot – Fondazione Costantino

Eventi per:  Adulti, Famiglie10-50, Per tutti0-99, Bambini0-14
 
foto di Matthias Martelli

Workshop teatrale con Matthias Martelli

21/10/2018
10:00
Viale Sardegna 64
Viale Sardegna 64, Pavia
 

Il giorno successivo alla messa in scena di Mistero Buffo, sul palco del Teatro Marcello Mastroianni di San Martino Siccomario, domenica 21 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18, Matthias Martelli si fermerà a Pavia per tenere il suo workshop Il Giullare, nel nuovo spazio di In Scena Veritas in V.le Sardegna 64. Aperto a tutti gli attori e amanti del teatro, il corso intende riprendere le radici giullaresche del teatro, l'espressività di quei buffoni e saltimbanchi che attraverso un uso grottesco della voce, della mimica, del corpo e della gestualità, denunciavano i soprusi del Potere e le contraddizioni del Sacro. Questa tradizione, impregnata di comicità e satira, ha attraversato i secoli ed è arrivata fino ad oggi, ricevendo poi la consacrazione definitiva con l'assegnazione del Premio Nobel al più grande giullare contemporaneo Dario Fo. In questo seminario si esploreranno le tecniche mimiche e gestuali tipiche della figura del giullare, le infinite possibilità vocali che il saltimbanco usa sulla scena, mettendo attenzione sulla "giocondità" necessaria in ogni atto teatrale e ancor di più nella figura del giullare. Lavorando con esercizi specifici sia tecnici che di improvvisazione, Martelli spiegherà ai partecipanti come suscitare il riso attraverso il fisico e la parola, attualizzando la lezione dei giullari per creare una satira nuova e contemporanea. Matthias Martelli Laureato in Storia e diplomato alla Performing Arts University di Torino, Martelli si forma con maestri quali Dario Fo, Philip Radice, Michael Margotta, Eugenio Allegri. Nei suoi spettacoli recupera tutti gli elementi tipici della satira e della tradizione giullaresca del teatro popolare, reinterpretandoli in chiave moderna. Il pubblico e le giurie gli riconoscono nel 2014 il Premio Alberto Sordi e il Premio Uanmansciò - FNAS e nel 2015 il Premio Locomix - San Marino. IL GIULLARE - WORKSHOP a cura di Matthias Martelli Domenica 21 ottobre, ore 10-18 Nuovo Spazio ISV – V.le Sardegna 64 - Pavia Il costo del seminario è di 80,00€ ed è rivolto ai soci ISV (con possibilità di iscrizione all'associazione all'inizio del workshop) Per maggiori informazioni e iscrizioni: Luca Ramella – 335/1253541

Eventi per:  Adulti