Apertura straordinaria della mostra "Il Morbo di Violetta"

10/11/2018  15:30 -  18:30

10/11/2018

Accessibile
Eventi per: Per tutti0-99
Foto di un gruppo di persone che ascoltano un relatore attorno ad alcune foto su un tavolo

Organizzato da

Sistema Museale di Ateneo, Università di Pavia
Telefono: 0382986220
E-mail: infomuse@unipv.it

Sabato 10 Novembre dalle ore 15,30 alle ore 18,30
Pavia, Sistema Museale di Ateneo - Museo per la Storia dell'Università, Strada Nuova 65

Il Museo per la Storia dell'Università apre le porte al pubblico sabato 10 Novembre, dalle ore 15,30 alle ore 18,30.

Alle ore 16.00, visita guidata gratuita della mostra Il Morbo di Violetta: Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi, condotta da una curatrice della mostra.
Carlo Forlanini, nato nel 1847 a Milano, fu prima studente e poi docente dell'Università di Pavia, dove entrò in contatto con Paolo Mantegazza e Giulio Bizzozero ed instaurò rapporti di amicizia con il premio Nobel Camillo Golgi.

Tragicamente rimasto orfano di madre, malata di tisi, in età infantile, si dedicò allo studio di metodologie per il trattamento di tubercolosi e giunse a proporre nel 1882 l'uso del pneumotorace artificiale a scopo curativo.
Forlanini si adoperò quindi con costanza allo sviluppo ed attuazione della tecnica da lui ideata, disegnando egli stesso gli strumenti necessari, spesso consultandosi con il fratello ingegnere, Enrico, e supportato dal fratello Giuseppe, primario dell'Ospedale Maggiore di Milano.
Fu solo nel 1912, tuttavia, al Congresso internazionale contro la tubercolosi tenutosi a Roma, che la validità del pneumotorace artificiale come terapia tubercolare e del lavoro di Forlanini furono riconosciuti ufficialmente. Il congresso coronò quelli che erano stati trenta anni di studio e di ricerca e che avevano portato grandi benefici ad innumerevoli pazienti.

Nella sala per le mostre temporanee del Museo per la storia i visitatori verranno guidati attraverso una breve storia della tubercolosi nel corso dei secoli ed una spiegazione dei metodi di cura utilizzati.

La mostra prenderà in esame il trattamento dei tisici anche in relazione alle strutture ospedaliere: si parlerà infatti di sanatori, luoghi dalle caratteristiche architettoniche studiate appositamente per favorire il miglioramento delle condizioni di salute dei pazienti.
La mostra condurrà inoltre i visitatori alla scoperta dei meccanismi di prevenzione ed informazione messi in atto per fermare il diffondersi del morbo, con un'analisi delle campagne comunicative antitubercolari; la visita si concluderà infine con alcuni dati sull'incidenza della malattia oggigiorno.
Nell'esposizione sarà possibile osservare strumenti originali ideati da Forlanini, tra cui anche l'apparecchio per indurre il pneumotorace artificiale, nonché documenti originali vergati dal clinico e volumi attestanti il profondo segno lasciato dalla tubercolosi nella letteratura e nell'arte. Ad accompagnare l'esposizione sarà anche una video presentazione di opere pittoriche e fotografiche che, spaziando per un arco di tempo di quattro secoli, rappresenterà aspetti emotivi ma anche terapici della malattia.

Alla preparazione della mostra hanno collaborato Almo Collegio Borromeo, di cui Forlanini era stato interno dal 1864, Archivio storico dell'Università di Pavia, Biblioteca Universitaria di Pavia, Museo Camillo Golgi, Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia e Musei Civici di Pavia.

Per informazioni sugli orari di apertura, costi e visite guidate:
http://musei.unipv.eu
infomusei@unipv.it; museo.storico@unipv.it
0382 986916 /4707