PADIGLIONE TIBET

11/03/2016 - 10/04/2016
Castello Visconteo
Piazza Castello, Pavia
Accessibile
Eventi per: Per tutti0-99
PADIGLIONE TIBET - Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l'anima

Info

Prezzo ingresso: Biglietto mostra: 4 euro; mostra più Musei Civici: 8 euro; più info su www.museicivici.pavia.it

Organizzato da

Musei Civici di Pavia
Telefono: 0382.399770
E-mail: museicivici@comune.pv.it
 
Castello Visconteo
Piazza Castello, Pavia

PADIGLIONE TIBET- Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l'anima.
Dal 12/03 al 10/04, Sala Mostre Castello Visconteo, viale XI Febbraio 35, Pavia.

Inaugurazione venerdì 11 marzo, ore 18.00.

Lunedì 28 marzo, dalle ore 15:
Incontro pubblico con il Lama tibetano Ghese Lobsang Tenkyong.


La mostra, ideata e curata da Ruggero Maggi (con la collaborazione di Giosuè Allegrini), intende rappresentare una sintesi creativa delle precedenti tre edizioni (2011/2013/2015) di Padiglione Tibet, nato come evento parallelo alla Biennale d'Arte di Venezia e durante il quale sono stati coinvolti importanti artisti contemporanei, tra cui il Premio Nobel Dario Fo, Gillo Dorfles e Dario Ballantini.

Un "fil rouge", dunque, emozionale, suggestivo e appassionato che parte idealmente dal Tibet e giunge a Pavia, transitando per Venezia.

Un "fil rouge" che ha coinvolto oltre cento artisti da tutto il mondo, impegnati nelle scorse edizioni veneziane di Padiglione Tibet, come a dire che la Libertà non ha, e non può avere, confini in quanto la Libertà è un sentimento incontenibile, inarrestabile, incoercibile. A Pavia saranno presentate le opere realizzate da noti artisti contemporanei direttamente sulle Khata, le tipiche sciarpe che in Tibet i monaci offrono in segno di saluto ed amicizia.

Un evento in cui verrà evidenziato il connubio tra Arte Sacra Tibetana ed Arte Contemporanea Occidentale. Così è per i monaci tibetani che hanno realizzato i mandala, cerchi della vita, un cammino fatto di segni e di colori che diventano simboli dell'universo, e si trasformano in un "Archivio di Strutture-Mandala" realizzate dai monaci, in sinergia con gli artisti di Padiglione Tibet che ne hanno tracciato le linee guida.

Così è per i buddisti tibetani, che nel far ruotare in senso orario le Chokhor, le ruote della preghiera, diffondono nel vento "Om Mani Padme Hum", il mantra che, riprendendo la forma incisa dei petali del fior di loto, conduce la mente a ricordare come il più prezioso dei tesori, il Nirvana Buddista, non vada cercato nell'altrove, negli orpelli decorativi piuttosto che nelle ingorde velleità, bensì nel nostro cuore, nella quotidianità delle cose più semplici e umili, ma non per questo meno preziose.

Ruote elaborate, per l'occasione, dagli artisti di Padiglione Tibet e realizzate in materiale ceramico dai laboratori albisolesi, che forniscono, sotto l'azionamento manuale dei visitatori, rinnovate esperienze sensoriali e spirituali. Così è stato, infine, per i giovani studenti di Hong Kong che solo pochi mesi fa, durante la loro eroica protesta verso il governo centrale di Pechino, la cosiddetta "Rivolta degli Ombrelli", hanno ricordato al mondo che non si può vivere senza Libertà.

Ombrelli, dunque, quale emblema di una rivolta partecipata, ma anche simbolo di protezione; al contempo seducente oggetto estetico attraverso l'abile intervento artistico. Un oggetto, dunque, plurivalente, eclettico, democratico; un assunto di Libertà.

Saranno anche presentate la mostra di arte satirica "Tibet... c'è poco da ridere" da un'idea di Maggi ed a cura di Dino Aloi con artisti italiani e francesi e quella dedicata al versatile e geniale Giuseppe Coco capace di misurarsi con la satira più amara e, contemporaneamente, con i temi più poetici dell'umana commedia "Coco & Milarepa – i colori dello spirito" presentata da Chiara Gatti.

Venerdì 11 marzo, giorno dell'inaugurazione, saranno presenti il testimonial della rassegna Alberto Fortis, noto performer e cantautore italiano e Ghese Lobsang Tenkyong che descriverà l'attuale situazione tibetana.

Sono inoltre previste opere di video arte, performances, incontri/insegnamenti buddisti tibetani e presentazioni di libri di cui verrà data notizia in seguito.


Orari:
da martedì a domenica 10 - 13 e 15 - 17.50
La biglietteria chiude 45 minuti prima della mostra.
Chiuso il lunedì.
Aperto nei giorni di Pasqua (domenica 27 marzo 2016) e Lunedì dell'Angelo (lunedì 28 marzo 2016)

Biglietto: 4 €
Mostra + Musei Civici di Pavia: 8 €
Gratuito per under 26, over 70 e possessori di My Museum Card

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