Sguardi Puri / Ottobre - Dicembre 2020

21/10/2020 - 23/12/2020
Cinema Teatro Politeama
Corso Cavour 20, Pavia
Accessibile
Eventi per: Per tutti0-99
testo descrittivo su sfondo colorato

Info

Rassegna "Sguardi Puri"
Capienza: / persone
Prezzo ingresso: Da 3 a 5 €

Organizzato da

Fondazione Teatro Fraschini
Telefono: 0382.3711
E-mail: biglietteria@teatrofraschini.org
 
Cinema Teatro Politeama
Corso Cavour 20, Pavia

Ricomincia Sguardi Puri, la storica rassegna cinematografica curata dal critico Roberto Figazzolo.

“Allo specchio”
Sottotitolo: “Riprendiamoci la vita”

“Si sa che non esisto: esistono solo i mille specchi che mi riflettono”
Vladimir Nabokov

Una rassegna in cui il cinema non si limiti a rispecchiare le nostre esistenze, ma ne costituisca piuttosto un controcanto vivificante. Perché non è finita. Non ancora.
 



Finché ci sarà il coprifuoco, gli spettacoli del Cinema Politeama termineranno sempre entro le 22.15.

Per Sguardi Puri, i film che durano meno di due ore saranno quindi alle 16.00 e alle 20.00. Quelli che durano più di due ore invece saranno riprogrammati alle 15.00 e alle 19.00.
 



  • Mercoledì 21 ottobre

ASSANDIRA, di Salvatore Mereu
con Gavino Ledda, Anna König, Marco Zucca, Corrado Giannetti, Samuele Mei
Italia, 2020.
Costantino Saru ha settant'anni, suo figlio Mario è tornato dalla Germania con un'idea originale: trasformare la proprietà del padre in un villaggio turistico che faccia conoscere agli stranieri l'antico stile di vita dei pastori sardi, ma non tutto va come dovrebbe. Bruciante.

  • Mercoledì 28 ottobre

SEMINA IL VENTO, di Danilo Caputo
con Yile Yara Vianello, Caterina Valente, Espedito Chionna, Feliciana Sibilano
Italia, Francia, Grecia, 2020
Che succede se, quando torni a casa dalla facoltà di agraria dell'università e vorresti occuparti della proprietà di famiglia, scopri che tuo padre ci ha già fatto altri progetti? Direttamente da Berlino '70 un film italiano finalmente sincero, ruvido e autentico nella sua apparente quasi disarmante semplicità e soprattutto con una parola chiave: resistenza. Positivo e ottimista.

  • Mercoledì 4 novembre

LA VITA NASCOSTA - HIDDEN LIFE
di Terrence Malick
con August Diehl, Valerie Pachner, Matthias Schoenaerts, Michael Nyqvist, Bruno Ganz
USA, Germania 2019
Nel 1938, dopo l'arrivo delle truppe del Terzo Reich in Austria, il contadino Franz Jägerstätter è l'unico abitante di Sankt Radegund a votare contro l'Anschluss. La sua profonda fede cattolica gli impedisce di combattere per Hitler anche se la sua scelta può costargli una condanna a morte per tradimento. Il poeta-filosofo de' La sottile linea rossa e di The tree of life torna sugli schermi con una parabola terrena e fantastica al tempo stesso. Una prova ulteriore del suo immenso talento. Prezioso.

  • Mercoledì 11 novembre 2020

SIBERIA, di Abel Ferrara [biglietto unico: 5 €]
con Willem Dafoe, Dounia Sichov, Simon McBurney, Cristina Chiriac, Daniel Giménez Cacho
Italia, Germania, Messico 2020
Abel Ferrara (con il suo attore feticcio Willem Dafoe) e il suo viaggio senza paura attraverso i meandri della mente. Ispirato, coraggioso, che non fa sconti.

  • Mercoledì 18 novembre

UNDINE - UN AMORE PER SEMPRE, di Christian Petzold
con Paula Beer, Franz Rogowski, Maryam Zaree, Jacob Matschenz, Gloria Endres de Oliveira
Germania, Francia, 2020
Undine, sensibile e bella, lavora come guida storica presso il Märkisches Museum di Berlino. Quando Johannes la lascia, nella sua vita entra Christoph, ed è amore a prima vista... Ma, come per Berlino, che ricostruisce ogni volta se stessa, anche Undine dovrà affrontare nuove prove. Forte, emotivo, da scoprire, esaltante.

  • Mercoledì 25 novembre

LA CASA DELL'AMORE, di Luca Ferri
Italia, 2020
Un amore a distanza, un appartamento ed un gatto nero. Lei è Bianca Dolce Miele, una persona transessuale che vive da anni a Milano. Il suo amore si chiama Natasha, ed in questo momento è in Brasile. La sua vita quotidiana e gli incontri con i clienti. Una narrazione che si riscopre potentemente simbolica e in cui ogni inquadratura “conta”, perché come scrive Sandro Penna: “La tenerezza è detta se cose nuove detta”. Quando anche gli indipendenti italiani raggiungono la Berlinale. D'affetto.

  • Mercoledì 2 dicembre

MAI RARAMENTE A VOLTE SEMPRE, di Eliza Hittman
con Sidney Flanigan, Talia Ryder, Ryan Eggold, Théodore Pellerin, Sharon Van Etten
USA 2020
Autumn ha diciassette anni e vive in una cittadina della Pennsylvania con la madre, il suo nuovo compagno e due sorelline. Dopo la scuola lavora come cassiera in un supermercato. Quando scopre di essere rimasta incinta, non potendo contare sul padre né sulla sua famiglia decide di andare ad abortire a New York accompagnata dalla cugina Skylar. Il viaggio però non sarà così facile. Coraggioso e senza remissione.

  • Mercoledì 9 dicembre

GUIDA ROMANTICA A POSTI PERDUTI, di Giorgia Farina
con Clive Owen, Jasmine Trinca, Irène Jacob, Andrea Carpenzano, Teco Celio, Edoardo Gabbriellini
Italia, 2020
Allegra ha crisi di panico, Benno beve come se non si fosse un domani. Vivono vicini, ma non si conoscono. Poi si incontrano, e sono scintille. Lei teme il mondo, lui ha paura di se stesso. Forse l'unica speranza sarà nel viaggio. Partire. Alle ricerca di: serenità, se stessi, posti perduti? Voglia di vivere di nuovo. Svagato, che fa riflettere, di speranza.

  • Mercoledì 16 dicembre

THE TRIAL OF THE CHICAGO 7
di Aaron Sorkin
con Sacha Baron Cohen, Joseph Gordon-Levitt, Frank Langella, Eddie Redmayne, Mark Rylance
USA, 2020
Alcuni esponenti della sinistra giovanile divengono altrettanti capri espiatori per la violenta repressione delle proteste avvenute durante la convention democratica di Chicago nel 1968. Persino Bobby Seale, co-fondatore delle Pantere Nere, a Chicago solo per quattro ore quel giorno, è coinvolto nel processo. Hollywood si schiera e le sue star “si sprecano” in questo sentito pamphlet che rilegge la controcultura dei sixties e ci convince del valore di una giusta protesta. Spettacolare.

  • Mercoledì 23 dicembre

IL RE DI STATEN ISLAND, di Judd Apatow
con Pete Davidson, Bel Powley, Ricky Velez, Lou Wilson, Moises Arias, Carly Aquilino
USA 2020
Scott Carlin ha pulsioni suicide, fa largo uso di marijuana, non ha un lavoro e frequenta amici altrettanto poco integrati. Fa sesso con l'amica Kelsey, però preferisce non si sappia in giro, e,  soprattutto, vive ancora in casa con la madre nonostante sia un giovane americano bianco di 24 anni. Racconto di formazione o metafora di una società che ha perso di vista se stessa? Apatow ci conferma che “crescere” non è “cosa da niente”. Sincero.