Uno:Uno. A tu per tu con l'opera

30/06/2019 - 25/08/2019
Castello Visconteo
Piazza Castello, Pavia
Accessibile
Eventi per: Adulti
Foto di un particolare del dipinto

Info

Ingresso: 1 €

Organizzato da

Musei Civici di Pavia
Telefono: 0382.399770
E-mail: museicivici@comune.pv.it
 
Castello Visconteo
Piazza Castello, Pavia

Uno:Uno. A tu per tu con l'opera
Appuntamenti estivi presso i Musei Civici di Pavia

Proseguono nei mesi estivi gli appuntamenti di Uno:Uno. A tu per tu con l'opera, l'iniziativa dei Musei Civici e dell'Associazione Amici dei Musei e Monumenti Pavesi, realizzata in collaborazione con l'Istituto di Studi Superiori Musicali Franco Vittadini  e con il contributo diFondazione Cariplo.

A giugno, luglio e agosto l'arte non va in vacanza a Pavia.
 

Domenica 30 giugno ore 16.00

  • Pittore lombardo (XVI secolo), Ritratto di dama in veste di santa, a cura di Edoardo Villata

Domenica 21 luglio ore 11.00

  • Enrico Pina (1872 - 1912), Il prof. Agostino Reale fa scudo della sua persona per la difesa degli studenti, a cura di Silvia Salvaneschi

Domenica 25 agosto ore 11.00

  • La Venere de' Medici: alla ricerca della bellezza ideale tra statuaria classica e studi anatomici, a cura di Chiara Marabelli e Silvia Salvaneschi
     


Domenica 30 giugno alle 16 sarà la conferenza di Edoardo Villata, professore di Storia dell'arte moderna all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ad aprire la rassegna estiva. L'opera, Ritratto di dama in veste di santa, di un pittore anonimo lombardo del XVI secolo entrò a far parte delle collezioni museali nel 1892 grazie al legato di Francesco Reale e proveniva da "un palazzo nel luogo di Montalto Pavese". Diverse attribuzioni sono state avanzate dagli studiosi, da Bernardino de' Conti, a Boltraffio, allievo di Leonardo. L'opera fu presentata alla mostra leonardesca Arte e ambienti pavesi ai tempi di Leonardo (1939) . Il soggetto rappresenta una figura femminile, lievemente inclinata, con atteggiamento addolcito ed elegante, vestita con abiti sobri; il suo sguardo è rivolto lateralmente in direzione di un personaggio che è possibile solo immaginare al suo fianco. L'influenza del leonardismo del periodo milanese è evidente nell'esecuzione se si prendono in considerazione anche altri dipinti che gli studiosi hanno voluto confrontare con quello pavese, come ad esempio, la Madonna con Bambino del Museo Poldi Pezzoli di Milano, una Natività nella chiesa di Santa Maria di Canale a Tortona.

La conferenza sarà accompagnata da un intrattenimento musicale a cura dell'Istituto di Studi Superiori Musicali Franco Vittadini.
 



Domenica 21 luglio alle 11.00, si terrà invece la conferenza dedicata a un'opera legata al contesto risorgimentale locale: Il prof. Agostino Reale fa scudo della sua persona per la difesa degli studenti di Enrico Pina. Il pittore nacque a Casalnoceto nel 1872 e morì a Torino nel 1912. Frequentò dal 1884 al 1896 la Civica Scuola di Pittura di Pavia sotto la guida di P. Michis. L'opera, oggi conservata presso la sezione della Civica Scuola di Pittura nella torre sud-ovest al secondo piano del Castello Visconteo, ottenne il premio Frank nel 1897. La scena, dal taglio fotografico, si svolge nel centro di Pavia, di fronte all'Università, e rappresenta un momento di in cui si svolgono tafferugli tra i soldati asburgici e gli studenti universitari. Il professore di Diritto civile Agostino Reale, che partecipò alla manifestazione, difese i suoi studenti da un soldato austriaco che aveva sfoderato la spada contro di loro. La conferenza sarà tenuta a cura di Silvia Salvaneschi, storica dell'arte.
 



Domenica 25 agosto alle 11.00, sarà invece l'occasione per scoprire un'opera della Sezione di Scultura moderna e Gipsoteca, che ospita una raccolta di oltre 200 sculture del XIX e XX secolo, perlopiù in gesso. I calchi, provenienti dalle Scuole di Disegno e Incisione e di Pittura (attive a Pavia dal 1838 al 1934), erano utilizzati per lo studio della statuaria classica. Chiara Marabelli, dottoranda di ricerca, presso la School of Museum Studies dell'Università di Leicester e dell'Ashmolean Museum of Art and Archaelogy dell'Università di Oxford, e Silvia Salvaneschi, storica dell'arte, dedicheranno la conferenza alla scoperta della Venere de' Medici. Il gesso pavese è tratto da una scultura greca in marmo databile tra la fine del II secolo e gli inizi del I a.C.

Rinvenuta a Roma, l'opera fu acquistata da Francesco de' Medici nel 1584 ed è oggi esposta a Firenze nella Tribuna della Galleria degli Uffizi. La dea incarnava l'ideale della bellezza antica, ricercato e diffuso nei secoli successivi, grazie anche alle numerose copie e calchi in gesso che da tale modello furono realizzati.
 



Le conferenze sono aperte al pubblico al costo simbolico di 1 euro: un piccolo contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città (gratuito per i possessori della MY MUSEUM CARD, dell'Abbonamento Musei Lombardia e per i soci dell'Associazione Amici dei Musei e Monumenti pavesi).

Ritrovo presso la biglietteria dei Musei Civici in viale XI febbraio 35 senza bisogno di prenotazione.

Per informazioni:

Progetti Società cooperativa 0382.530150 info@progetti.pavia.it

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